Non è un momento molto fortunato in casa Napoli. Gli azzurri devono fare i conti con una crisi di risultati che li ha portati al settimo posto con 19 punti, a meno cinque dalla zona Champions. E pensare che a inizio anno l’obiettivo era quello di contendere il titolo alla Juventus, che adesso si ritrova già a più tredici. La squadra di Carlo Ancelotti, però, deve fare i conti anche con la sorte visto che in queste ore si è fermato Arkadiusz Milik, sicuramente l’attaccante più in forma nelle ultime giornate. Il centravanti polacco ha realizzato cinque reti in sei partite disputate in questo campionato, confermando l’ottima media gol.

De Laurentiis rivoluziona il Napoli

Napoli, Milik va ko

Il Napoli deve fare i conti con l’infortunio del proprio centravanti, Arkadiusz Milik. Negli ultimi tempi l’attaccante polacco sembrava aver scalato gerarchie, giocando spesso dal primo minuto. Solo nell’ultima gara, quella disputata contro il Genoa sabato sera e terminata 0-0, il giocatore era rimasto in panchina. A quanto pare è da qualche settimana che si trascina questo problema che adesso è costretto a curare. Una brutta notizia per gli azzurri e per il tecnico, Carlo Ancelotti, che dovrà fare a meno di lui nelle due gare in cui probabilmente si giocherà la panchina. Alla ripresa del campionato, infatti, il Napoli dovrà affrontare il Milan allo stadio Meazza e sarà vietato sbagliare. Un passo falso, infatti, potrebbe voler dire addio alle speranze di lottare per un piazzamento in Champions League. Mercoledì, poi, gli azzurri affronteranno il Liverpool ad Anfield Road. Una sconfitta porterebbe il patron, Aurelio De Laurentiis, a fare delle valutazioni sull’operato del proprio allenatore. E senza Milik non sarà semplice visto che viene a mancare l’attaccante più prolifico delle ultime settimane.

I tempi di recupero

esultanza gol Milik, Napoli-Verona

Il centravanti del Napoli, Arkadiusz Milik, deve fare i conti con una tendinite al pube. L’attaccante polacco ha cominciato un ciclo di terapie per risolvere il riacutizzarsi di un vecchio problema inguinale e dunque scongiurare l’allarme pubalgia. Queste le parole rilasciate ieri da Jakub Kwiatkowski, portavoce della federcalcio: “Per il momento si sta sottoponendo ad alcuni trattamenti e non prenderà parte alle sessioni di allenamento in agenda fino al viaggio in Israele. Dopo le cure, poi, valuteremo quanto velocemente riuscirà a tornare disponibile”. Probabile che Milik debba stare fermo almeno un mese, tornando per le ultime due gare di dicembre: contro il Parma il 14 al San Paolo e al Mapei Stadium, contro il Sassuolo, il 22.

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