Il Napoli ha chiuso al secondo posto un campionato non troppo brillante e ‘condizionato’ dallo strapotere Juventus. Gli azzurri sono stati a distanza accettabile dai bianconeri sino a cavallo delle festività natalizie, poi il distacco si è dilatato in maniera evidente. Dunque, adesso, Carlo Ancelotti e la società partenopea stanno pianificando le strategie per la prossima di stagione. Che dovrà essere migliore specie sulla lunga distanza delle 38 giornate di Serie A.

De Laurentiis e il ‘prolungamento’ di Insigne

A margine dell’evento Club Advisory Platform di Madrid, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si è intrattenuto a parlare di molti temi legati al club azzurro. L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta alcune dichiarazioni molto interessanti. A partire da quelle su Lorenzo Insigne:

“Insigne non aspetta un incontro con me e nemmeno un rinnovo, al massimo un prolungamento. Se vuole rimanere con noi a vita allora ce lo dice e noi facciamo un’eventuale discussione su come tenerlo a vita e farlo diventare un simbolo ulteriore del Napoli, anche se già lo è vista la sua napoletanità. E’ napoletano, quindi come napoletano ha tutte le credenziali per essere capitano. Queste però sono cose che bisogna desiderare, volere e attuarle facendo anche presa sullo spogliatoio. Un vero capitano non è solo quello che porta il gagliardetto o la fascia, ma è anche quello che sa parlare alla squadra e sa come convincerla a poter raggiungere determinati traguardi”.

Il voto ad Ancelotti e il calciomercato Napoli

Il presidente azzurro è stato stuzzicato sulla stagione degli azzurri (reduci dal successo 2-1 sul Cagliari), ritenendosi comunque ampiamente soddisfatto: “Sono soddisfattissimo. Non bisogna mai dimenticarsi che Ronaldo è quel plus inimmaginabile e che la Juventus aveva una continuità di allenatore, noi avendolo cambiato è come se avessimo ricominciato da capo. Siamo a 10 punti dall’Inter, 14 dal Milan e 15 sulla Roma e le milanesi fatturano molto più del Napoli. Un voto ad Ancelotti? Otto. Perché è arrivato in un contesto che non conosceva, in un calcio italiano completamente diverso da ciò che aveva frequentato negli ultimi anni, quindi chapeau”

Sulle dinamiche di calciomercato, De Laurentiis ha chiarito un aspetto primario: “Trippier e Lozano? Di nomi ne abbiamo tantissimi sul taccuino, ma è più importante curare il mercato in uscita, perché l’anno scorso abbiamo dovuto sistemare giocatori importanti al Parma e ad altri club. Non possiamo comprarne altri per farli giocare altrove”.

LE ULTIME NOTIZIE SUL NAPOLI