Il Napoli vuol tornare a lottare spalla a spalla con la Juventus in Serie A, come fatto due stagioni fa con Maurizio Sarri alla guida. E adesso il duello è diventato trasversale, visto che il tecnico della ‘quasi impresa’ si è andato a sedere, dopo un anno di Chelsea, proprio sulla panchina bianconera. Ovviamente l’intreccio è completo con l’Inter di Antonio Conte in agguato, lui che ha cominciato con tre scudetti la striscia di allori consecutivi della Juventus, poi proseguita con Allegri e arrivata ad otto. Ma tornando al Napoli, l’obiettivo di Carlo Ancelotti è quello di rendere la squadra partenopea il più competitivo possibile, con un occhio anche alla Champions League.

De Laurentiis sul calciomercato Napoli

Ancelotti - Napoli

Anche per questo gli arrivi di Manolas, Lozano e Llorente, per dare una dimensione più internazionale alla squadra e aumentare la competizione all’interno della rosa. Nella giornata di martedì l’attaccante basco ex Tottenham è stato presentato alla stampa e il presidente Aurelio De Laurentiis ne ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport: “Llorente non è una mia idea, ma di Ancelotti. Nessuno avrebbe disdegnato un top player come Icardi, ma fin dal primo momento Ancelotti aveva optato per Llorente perché sosteneva che in attacco eravamo super forniti e che avevamo bisogno di un fuoriclasse da far giocare negli ultimi 30 minuti delle partite che eventualmente non si sbloccavano.

Uno insomma che avrebbe potuto convivere con il nostro Milik. Non bisogna dimenticarsi che Milik, dopo due stagioni in infermeria a causa di brutti infortuni, nel primo anno di attività vera ha segnato 20 gol senza rigori. Il che vuol dire che, se gli avessimo fatto tirare i rigori, sarebbe forse diventato capocannoniere della Serie A. Non capisco quindi questo gioco al massacro del tifoso invece di guardare i gioielli che ha in casa propria inneggia sempre all’acquisto “in più””.

Il mancato arrivo di Icardi e il flop abbonamenti

tifosi Napoli

Ovviamente Icardi è stato a lungo un obiettivo: “Sono arrivato a offrire all’Inter 60 milioni più bonus mentre a Wanda per il contratto del marito ho proposto un lordo di circa 12 milioni. Icardi non è stupido e forse ha capito che per rilanciarsi a livello europeo andare in una squadra come il PSG, dove potrà primeggiare con più facilità rispetto al Napoli, per lui era la scelta migliore. Non ho mai rimpianti nella mia vita. L’arrivo di Icardi avrebbe impedito l’acquisto di Llorente, del quale sono super convinto come Ancelotti, ma soprattutto avrebbe gettato ombre e malumori in Milik che continuo a considerare la vera grande stella dell’attacco del Napoli”.

Sul flop abbonamenti in casa Napoli, De Laurentiis lancia una provocazione: “Non capisco neanche per quale motivo il Bari in Serie C in proporzione farà più abbonati del Napoli in Serie A. Il tutto dopo aver ridotto il prezzo degli abbonamenti del San Paolo in alcuni settori addirittura del 40% rispetto a 9 anni fa. Se questo vuol dire essere grandi sostenitori del Napoli, permettetemi di sorridere. Purtroppo io credo che nella città di Napoli si viva di grande invidia per il nord e che esistano molti tifosi juventini, milanisti e interisti. Dovrei forse comprare il Milan per accontentarli? La mia è una provocazione perché amo Napoli più di ogni altra cosa”.

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