La notizia era nell’aria da qualche settimana e, nonostante alcuni intoppi, alla fine è arrivata l’ufficialità: Marek Hamsik non è più un giocatore del Napoli. L’ex capitano si trasferisce in Cina, al Dalian Yifang per una cifra tra i 15 e i 20 milioni di euro. Il centrocampista slovacco andrà a firmare un contratto da quasi 9 milioni di euro a stagione. L’annuncio è stato dato dal patron degli azzurri, Aurelio De Laurentiis, quest’oggi da Zurigo, dove la squadra sarà impegnata questa sera nell’andata dei sedicesimi di Europa League contro la squadra svizzera.

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Napoli, De Laurentiis su Hamsik

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato da Zurigo, a poche ore dal match di Europa League contro gli svizzeri. Inevitabile un riferimento a Marek Hamisik, ceduto ufficialmente al Dalian Yifang. Queste le sue parole:

La cessione di Hamsik: “Hamsik è andato. Abbiamo controllato i dettagli ed è tutto in regola”.

Retroscena: “Noi in realtà abbiamo tenuto stretto Hamsik per tutti questi anni. Lo desiderava Moratti, lo desiderava Allegri al Milan, lo ha desiderato Allegri alla Juventus. L’abbiamo tenuto vicino a noi e anche quando ultimamente mi ha parlato della Juventus e mi ha chiesto cosa fare, gli ho detto che doveva restare qui. Poi quando in estate mi ha parlato di una grandissima offerta dalla Cina gli ho detto che prima dovevano far organizzare il nuovo allenatore e capire quanto sarebbe stato fondamentale nel gioco di Ancelotti. Quando avremo visto Fabian o altri in grado di sostituirlo e avessi avuto l’ok del tecnico, l’avrei mandato via”.

In arrivo cambi importanti: “Insigne è sempre stato molto responsabile, è l’unico napoletano che c’è. Tiene alla maglia che indossa, io credo che la squadra sia squadra. Devo ringraziare il mister: ha fatto giocare tutti quanti per poterli valutare. Credo che abbia fatto il turnover in maniera non scriteriata ma atta a fargli capire dove si poteva andare con questi elementi e quindi che lavoro fare quest’estate. Sarà all’insegna di Ancelotti, non potevamo rivoluzionare tutto al suo arrivo ma in estate ci saranno cambi importanti”.

Ritorno a fine carriera: “Ora dipende soltanto da lui. Intanto mi auguro di avere l’occasione, quando ci sarà il fermo del campionato cinese, di averlo con noi per un saluto ufficiale alla città di Napoli. Poi da noi per lui ci sarà sempre una porta aperta. Credo che Marek sia uno che si sa molto organizzare e che abbia lavorato molto sul suo territorio. La vera sponda sarà la sua terra con quella di Napoli”.

L’Europa League

De Laurentiis ha parlato anche dei cambiamenti in Europa League:

Al seguito della squadra: “Ha acquistato più spessore e importanza. Questi sorteggi, che sono il più grande errore che la Champions possa fare, non rendono sempre giustizia e noi vediamo delle squadre molto importanti alloggiare scomodamente in Europa League. Diventa così un torneo molto più importante. La UEFA ha capito che non poteva solo massimizzare il ritorno economico per la Champions e ha cercato di ritoccare anche l’Europa League. Se dovessimo arrivare a vincerla i conti potrebbero tornare in equilibrio”.

Premio squadra: “Ma lo sapete quanto guadagnano i nostri ragazzi? Io credo che sia nel loro interesse fare bene e vincere. Qui c’è gente che guadagna 12 milioni lordi a stagione. Serve un incentivo? Io credo che serva un’etica che metta fine alle frescacce che istigate voi”.

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