Alla vigilia del match di campionato contro il Cagliari ha parlato il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti. Inevitabilmente l’allenatore è tornato sull’eliminazione subita martedì in Champions League, sottolineando come ci sia stata la giusta reazione da parte della squadra e da parte della società. Domani, infatti, sarà importante ripartire visto che gli azzurri sono secondi in classifica con 35 punti, a più sei sull’Inter e a meno otto dalla Juventus capolista. I partenopei sperano in un passo falso dei bianconeri questa sera contro il Torino per cercare di riaprire il campionato. Ci sarà Alex Meret, che ha recuperato dal problema alla spalla, mentre è out Mario Rui.

Napoli, la conferenza stampa di Ancelotti

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari. Questi tutti i temi trattati:

Maggiore consapevolezza: “Io sarò giudicato dai risultati, come tutti, ed il Napoli ha fatto ottimi risultati. C’è la mancata qualificazione, ma le difficoltà erano tante come sapevamo e siamo stati competitivi con i club più importanti. Non c’è più la Champions, ma siamo in Europa, giocheremo una coppa meno importanti ma che è stata vinta da United e Atletico negli ultimi due anni. Saremo protagonisti, vogliamo esserlo in tutte le competizione. Questo girone di ferro mi ha dato la consapevolezza che lo saremo”.

Accorciare sulla Juventus: “Tutte le giornate danno l’opportunità ad entrambe, il nostro obiettivo è questo, di accorciare, ma ha perso finora pochi punti e qualora dovesse perderli noi dovremo essere pronti”.

Favoriti in Europa League: “No, e non importa neanche molto. Siamo competitivi con le più forti, poi starà a noi determinare il cammino. La consideriamo una competizione importante, come le altre due. Inizia a febbraio, ma a gennaio inizierà anche la Coppa Italia che è un altro obiettivo del club e nostro”.

Su Mario Rui e Meret: “L’unico indisponibile è Mario Rui, ha avuto una contrattura ma non s’è allenato oggi e quindi resterà a casa. Gli altri sono in buone condizioni, pure Meret che può giocare e sarà una scelta tecnica”.

Su Milik: “Sta bene, sono orientato a dargli un’opportunità perché la sua condizione psico-fisica è migliorata e domani potrebbe iniziare la partita”.

Il gruppo e la cena di giovedì: “Non so se hanno stretto un patto, ma è un gruppo unito, serio, professionale, poi la vita privata non mi interessa. Mi interessa la professionalità qui e non ho nessun rimprovero perché sono seri. Proprio dopo la cena c’è stato uno dei migliori allenamenti da quando sono qui”.

Una possibile finale di Europa League con il Chelsea di Sarri: “Mi darebbe gusto una finale, poi col Chelsea aumenterebbe l’empatia della finale, ma sarebbe contento anche Sarri e facciamo in modo di arrivarci ad una finale del genere. Sarebbe bello anche per me sfidare il Chelsea, ma sarà dura, ci proveremo con tutte le energie”.

Su Zielinski: “Era partito bene, poi è vero che ha avuto un calo, poi col Frosinone e negli allenamenti ha mostrato freschezza, lucidità, pure la mezz’ora a Liverpool è stata positiva”.

L’eliminazione dalla Champions

Ancelotti è tornato sull’eliminazione subita martedì in Champions League:

L’eliminazione: “Non sono sorpreso, siamo arrivati ad un passo, a giocarcela all’ultimo minuto. Non è andata bene ma non dobbiamo guardare indietro. Non potevo chiedere di più a nessuno dei miei giocatori, hanno fatto di più delle loro possibilità”.

La reazione: “La reazione è stata molto positiva, fisicamente hanno recuperato in fretta, a livello emozionale c’è la consapevolezza che nonostante il ko niente è cambiato per le nostre ambizioni ed i progetti futuri. A livello societario pure c’è stata una gestione ottima e raramente capita che il club mantenga questo equilibrio e perciò abbiamo accantonato la delusione e guardiamo con ottimismo al futuro”.

Gli obiettivi del Napoli: “A breve termine sono legate ad essere competitivi in Italia e Europa. Lo saremo, poi non so se vinceremo ma vogliamo competere per vincere. Il futuro è roseo, è una squadra costruita, fatta, con tanti giovani che stiamo inserendo, da migliorare ulteriormente con piccoli accorgimenti. Non posso garantire che vinceremo quest’anno, ma sono certo che a breve riusciremo a vincere”.

Calcio italiano sempre in crescita: “Sì, siamo competitivi. Anche l’Inter ha avuto un girone difficile, Barcellona e Tottenham sono altre due squadre top in Europa, poi Juve e Roma possono fare un cammino, dipenderà dal sorteggio, e in Europa League possiamo fare strada”.

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