Quest’oggi è cominciata ufficialmente la stagione del Milan con il primo giorno di ritiro. Annata importante per i rossoneri, che torneranno in Champions League dopo diversi anni. La squadra di Stefano Pioli avrà il compito tutt’altro che semplice di confermarsi dopo il secondo posto ottenuto l’anno scorso, dietro all’Inter e davanti a Atalanta e Juventus.

Milan, la conferenza stampa di Pioli

Pioli, allenatore Milan

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha tenuto la sua prima conferenza stampa nel primo giorno di ritiro soffermandosi soprattutto su Kessié e Ibrahimovic. Queste le sue parole:

L’inizio di stagione: “Abbiamo iniziato anche un pochino prima, ma vogliamo fare le cose con calma e al meglio. Arriviamo da una stagione pesante, ma ci siamo riposati e sono sicuro che li ritroverò già pronti. L’inizio della nuova arriverà presto, vogliamo essere ancora protagonisti”.

Il mercato: “Il club e tutti noi vogliamo che il Milan sia competitivo, bisogna dare continuità al nostro lavoro, vogliamo migliorare la qualità dei nostri giocatori e alzare il livello della squadra. Iniziamo oggi l’8 luglio, preferirei avere tutta la rosa oggi ma so che il mercato è lungo”.

Obiettivo stagionale: “Mi auguro in primis il ritorno allo stadio e alla normalità. Per noi spero che sia una stagione di conferma, di essere una squadra competitiva in Italia e in Europa, confermare il nostro livello. Nessuno si aspettava l’arrivo del Milan al secondo posto, proveremo ad essere una sorpresa anche l’anno prossimo”.

Kessié, Ibra, Calhanoglu e non solo

esultanza gol Kessie, Atalanta-Milan

Il tecnico del Milan si è soffermato su alcuni singoli:

Su Kessié: “Franck è cresciuto tanto, si parla di lui ma anche gli altri sono cresciuti. Può ancora fare tanto, sia io che il club sappiamo quanto Franck sia importante, l’ho gia sentito. Prima si è riposato, poi sposato, ora andrà con la nazionale”.

L’addio di Calhanoglu e Donnarumma: “Gigio e Calhanoglu hanno dato tanto alla squadra, ma troverò un gruppo motivato. Abbiamo bisogno di giocatori di qualità. Io sono legato a tutti i giocatori dell’anno scorso, Gigio e Calha hanno dato tanto fino all’ultimo giorno. Sono convinto di trovare un gruppo motivato e voglioso di fare bene. Il mercato è ancora lungo, abbiamo bisogno di giocatori di qualità. Con la qualità e lo spirito giusto si può andare lontano”.

Le condizioni di Ibra: “Con Zlatan ci siamo sentiti praticamente tutti i giorni. Chi lo ha operato era soddisfatto. L’ho ritrovato bene, servirà ancora un paio di settimane per rivederlo a correre. Calabria ha fatto una visita ieri ed è andata bene. Non potrà iniziare subito in gruppo, ma potrà farlo presto. Bennacer invece sta bene ed è pronto per unirsi al gruppo”.

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