Una sfida tutta da vivere e seguire. Atalanta-Milan è il big match della 24esima giornata di Serie A in programma sabato sera alle ore 20:30 (quote e pronostico). Le due squadre sono divise da una sola lunghezza e i rossoneri di Gennaro Gattuso provano ad andare in fuga, staccando almeno gli orobici. Tuttavia non sarà facile, visto che la formazione di Gasperini in casa, a parte gli stop iniziali contro Cagliari e Sampdoria, ha poi messo alla frusta chiunque, Juventus compresa, perdendo solo nel finale contro il Napoli.

Gattuso in conferenza stampa

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Alla vigilia del match in quel di Bergamo, il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, ha così presentato il match: “Contro l’Atalanta ci vuole l’elmetto.
L’Atalanta gioca un calcio molto fisico, ma sono anche molto tecnici. Dovremo fare una grande partita. Sono venuti grandi ex del passato, sono contento per come i ragazzi li hanno accolti. Ci sono stati tanti sorrisi questa settimana, ma quando abbiamo iniziato a lavorare sono spariti. Ok il clima positivo, ma ci aspetta una partita difficile.

Che partita sarà? Noi abbiamo la nostra idea e loro hanno loro. Dobbiamo farci trovare pronti, dovremo giocare bene tecnicamente e tenere botta. Loro arrivano in tanti in area di rigore. Dobbiamo fare bene entrambe le fasi. Queste partite ci devono aiutare a migliorare in termini di esperienza. Sfidiamo una squadra che gioca un calcio molto difficile da affrontare, ma per crescere dobbiamo passare da partite così”.

Gattuso parla dei ‘singoli’

La formazione anti-Atalanta è praticamente fatta, con la stessa squadra che ha battuto il Cagliari in campo. Iniziano ad esserci dei giocatori ‘intoccabili’, come Calabria e Rodriguez: “Hanno grande voglia di lavorare e di migliorare. Non mi piace la parola intoccabili, è il campo che parla. I momenti negativi possono capitare a tutti, per questo voglio che tutti si facciano trovare sempre pronti”. Sulla sfida Piatek-Zapata: “Mi aspettavo un impatto così di Piatek. Non è uno che parla molto, parla sempre di gol e basta. E’ uno che mi dà l’impressione che si stufi nel riscaldamento pre-partita, lui vuole giocare. Piatek e Zapata si assomigliano un po’. Domani dovremo stare molto attenti a Zapata”.

Se in casa Inter la questione capitano-Icardi sta facendo discutere, Alessio Romagnoli nel Milan sta dimostrando di poter essere un leader: “E’ un capitano giovane, sta crescendo molto anche a questo livello. Si fa rispettare, quando parla è molto coerente. Deve continuare su questa strada. Per indossare la fascia da capitano serve coerenza e grande senso di responsibilità. Alessio sta dimostrando di averle”.

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