Milan, confronto per ricompattarsi: ma tra Leonardo e Gattuso il rapporto è ‘incrinato’

    Dopo la sconfitta contro la Sampdoria , in casa Milan sono tornate a circolare voci su incomprensioni tra Gattuso e la dirigenza, Leonardo in primis

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    Milan-Samp, Gattuso:

    Un confronto per ripartire e provare a ricompattare l’ambiente. Le due sconfitte consecutive con Inter e Sampdoria hanno certificato come il Milan stia attraversando un periodo negativo. E se le vittorie contro Sassuolo e Chievo, avevano ‘mascherato’ le prime sofferenze, contro i blucerchiati, sabato scorso nel ko per 1-0, Piatek e compagni hanno fornito una prestazione non proprio all’altezza. Il quarto posto in classifica resta ancora di proprietà dei rossoneri, visto che la Roma arranca. Ma la vera minaccia arriva dalla Lazio, ormai a meno tre e con un match da recuperare il 17 aprile contro l’Udinese all’Olimpico.

    Confronto a Milanello

    Così al Milan si serca la soluzione per ripartire e tornare a fare punti. In questo senso, nella giornata di domenica, è andato in scena a Milanello un confronto tra Gennaro Gattuso, Leonardo e Paolo Maldini. I due dirigenti rossoneri si sono recati a Milanello per manifestare la loro vicinanza alla squadra in questo momento complicato. Un gesto importante quello dei due che però, secondo quanto riportato da Tuttosport, non nasconde la tensione esistente tra il brasiliano e il tecnico milanista.

    Ecco quanto riportato da MilanNews.it a proposito: “Il loro rapporto è ai minimi termini e durante la gara di Marassi c’è stato l’ultimo motivo di divergenza tra i due: Leonardo non ha infatti preso bene l’esclusione di Lucas Paquetà dalla formazione titolare contro la Samp. Per il dirigente, il giovane brasiliano non aveva bisogno di un turno di riposo e sarebbe dovuto scendere regolarmente in campo dal primo minuto. Il dt milanista non ha poi nemmeno apprezzato le parole di Gattuso di sabato in conferenza stampa sul suo futuro in quanto avrebbe destabilizzato il gruppo”.

    Aprile incandescente per il Milan

    Tuttavia l’obiettivo primario è quello di rmare tutti nella stessa direzione da qui a fine stagione. Nove partite dove il Milan dovrà centrare la qualificazione in Champions League, che ormai manca da troppo tempo.Nel mese di aprile, i rossoneri si giocheranno tutto: in campionato, i big match spartiacque contro Juventus, Lazio e Torino, mentre a fine mese è in programma la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro i biancocelesti (si ripartirà dallo 0-0 dell’andata all’Olimpico).

    Dunque tutto andrà messo da parte. Incomprensioni, calciomercato, ma anche il futuro di Gattuso e altre voci che possono destabilizzare. L’obiettivo è tornare sereni e fare punti, a partire già dal match di martedì al Meazza contro un’Udinese in piena lotta salvezza.

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