Marchisio e un amore indissolubile con la Juventus: nessun ritorno in Serie A

Claudio Marchisio dà una certezza sul proprio futuro, confermando nuovamente di non vestire in Serie A un'altra maglia diversa dalla Juventus

Claudio Marchisio come Daniele De Rossi. Nessun ‘tradimento’ possibile, nessuna possibilità di rinnegare il proprio passato e giocare contro la ‘squadra del cuore’. Un legame indissolubile quello di DDR16 con la Roma, come quello di CL8 per la Juventus. Il ‘Principino’ è svincolato dopo l’esperienza in Russia allo Zenit e per lui si era vociferato di un possibile interessamento del Brescia, per un colpo ad effetto già riuscito peraltro con Mario Balotelli.

Marchisio e la ‘riabilitazione’

L’ex centrocampista della Juventus, ad onor del vero, è reduce dall’ennesimo purtroppo serio infortunio della sua carriera. E nell’intervista rilasciata a Sky Sport ne ha parlato: “Questa è un’estate diversa, per la prima volta non ho iniziato il ritiro con una squadra ma quest’operazione aveva bisogno di un tempo di riabilitazione, ormai siamo quasi alla fine. Dopo tanti anni che si è abituati a stare in un gruppo, in uno spogliatoio, ti serve sentire i compagni che ti danno una mano. Per fortuna ho un carattere per cui anche nelle difficoltà riesco a tirare fuori tante energie e trovare la concentrazione per andare avanti.

Sulla risoluzione con lo Zenit: “Credo sia stata una scelta giusta, soprattutto da parte mia, perché con questa operazione avrei perso mesi importanti per il campionato e soprattutto per questa nuova avventura che attende lo Zenit quest’anno, che è la Champions. Auguro loro il meglio, a compagni, staff e tifosi che potranno godersi questa Champions League.

Marchisio e il ‘no’ a Suning

Sul futuro c’è una certezza, mai con un’altra maglia in Serie A diversa dalla Juventus: “L’unica cosa che mi sento di dire è che voglio rimanere coerente come ho sempre fatto in passato e non indosserò mai un’altra maglia in Italia, quindi le uniche offerte che posso prendere in considerazione in base ai progetti saranno sicuramente all’estero e non in Italia. No a Suning per andare in Cina? So che c’è stato un interessamento, ma offerte vere e proprie e contatti non ci sono stati. Se ha inciso il fatto che Suning è legato all’Inter? “Un po’ sì, apprezzo il lavoro che hanno fatto in Italia con l’Inter ma questa vicinanza con la maglia nerazzurra non mi porta ad essere sereno sulla scelta”.

I rumors sul Brescia? Ho ricevuto tanti messaggi da tanti tifosi e tante persone che mi vorrebbero lì e anche qui apprezzo tantissimo l’interessamento. Ma voglio rimanere coerente e dico di no anche adesso per le offerte dall’Italia. L’unica parte che mi renderebbe felice è continuare all’estero sia come esperienza di vita che anche soprattutto sportiva. C’è comunque la voglia di continuare a giocare, siamo quasi alla fine di questa riabilitazione e l’ultimo mese sarà quello decisivo per capire bene come reagisce il ginocchio dopo l’operazione”.

Ti può interessare

LE NOTIZIE DI SERIE A

LE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO