L’Inter cade allo stadio Olimpico contro la Lazio e perde il primato in classifica, scivolando al terzo posto e restando al terzo posto con 54 punti. Biancocelesti che, invece, adoperano il sorpasso e restano a meno uno dalla Juventus, nuovamente in testa alla classifica da sola. Nerazzurri che passano anche in vantaggio con Ashley Young al 44′, ma subiscono la rimonta nella ripresa con le reti messe a segno da Immobile al 50′ su calcio di rigore e con Milinkovic-Savic al 69′. La squadra di Antonio Conte è chiamata subito a rialzarsi visto che giovedì affronterà il Ludogorets in Bulgaria e la Sampdoria in campionato domenica prossima, alle ore 20:45.

Dove vedere Ludogorets-Inter

Inter, il commento di Conte

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha commentato la sconfitta subita questa sera contro la Lazio allo stadio Olimpico di Roma e che ha portato alla perdita del primato. Queste le parole dell’allenatore nerazzurro:

La prestazione e cosa non è piaciuto: “La prestazione c’è stata, il risultato non mi piace e il modo in cui abbiamo concesso i gol. Abbiamo regalato due gol alla Lazio. Non siamo stati impeccabili e in queste partite i margini d’errore e i dettagli sono decisivi: sui gol abbiamo commesso grosse ingenuità. Fa parte del processo di crescita, i ragazzi devono continuare a lavorare per essere più sereni in queste situazioni. Veniamo da prestazioni in cui siamo stati rimontati, come a Barcellona e a Dortmund: le avevi in pugno e poi hai perso. Dobbiamo fare un percorso e i ragazzi devono lavorare per cercare di affrontare tutte le situazioni nella giusta maniera. Nel primo tempo sembrava fossimo impauriti: ma c’è stato grandissimo impegno e ringrazio i ragazzi”.

Dove migliorare: “Stiamo cercando di dare fastidio in testa alla classifica: essere arrivati a questo scontro diretto in questa maniera deve renderci orgogliosi, ma c’è strada da fare per dare fastidio. La partita è stata molto equilibrata, c’erano due squadre con un’idea precisa che hanno cercato di vincere. E’ stata sfalsata da due gol evitabilissimi: dobbiamo migliorare”.

Crescita e Eriksen

Il tecnico dell’Inter si è soffermato molto sul processo di crescita:

La crescita: “Non voglio entrare nel dettaglio, ma dobbiamo essere più sereni: ci facciamo prendere troppo dalla frenesia, dobbiamo affrontare le situazioni con freddezza. I ragazzi stanno facendo il loro percorso, abbiamo margini importanti: ci devono mettere del loro per migliorare. Dobbiamo crescere a livello di personalità: nel giro palla eravamo timorosi. E’ solo una condizione psicologica: la miglior difesa è l’attacco. Ma sono step che dobbiamo fare: abbiamo ragazzi giovani che hanno cambiato modo di giocare. Non bisogna fasciarsi la testa, è stata una buona prestazione: c’era pressione attorno a questa partita, ma dobbiamo credere in quello che facciamo”.

L’impiego di Eriksen: “La prima cosa è sempre l’equilibrio: e devi mettere giocatori che lo concedano. La squadra non si cambia con un giocatore, siamo arrivati qui senza Eriksen. Dobbiamo stare sereni, stiamo cercando di inserire al meglio i nuovi. Dobbiamo continuare a lavorare senza pensare che questo o quell’altro possa cambiare la situazione”.

Le ultime notizie sull’Inter