Inter-Roma, Ranieri: “Sarà una bella sfida, per la formazione devo decidere”

    A due giorni dell'importantissima sfida di San Siro contro l'Inter, il tecnico della Roma, Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa

    14

    Il big match della 33esima giornata di Serie A si gioca allo stadio Giuseppe Meazza tra Inter e Roma. Uno scontro diretto importantissimo per la zona Champions League, con i giallorossi in risalita e tornati a meno uno dal Milan quarto dopo le vittorie contro Sampdoria e Udinese. Ma ora la prova verità contro i nerazzurri, che potrebbe rilanciare ulteriormente Dzeko e compagni oppure frenarli nella loro rincorsa.

    Ranieri in conferenza stampa

    A prendere la parola in conferenza stampa è stato il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, il quale ha subito posto l’accento sull’importanza del match ma senza caricare troppa pressione sulla squadra: “Affronteremo l’Inter, che è vicina alla qualificazione alla Champions, e per noi sarà una bella sfida. Io credo che un’eventuale battuta d’arresto non cambierebbe il nostro umore. Un risultato positivo, invece, potrebbe darci ancora di più una spinta per il futuro. Far bene significherebbe molto, perdere non ci cambierebbe molto il nostro voler arrivare fino alla fine, lottando su ogni pallone”, le parole riprese da vocegiallorossa.it.

    Sulla formazione e il dubbio Pellegrini-Nzonzi: “Decido sempre prima della partita, ma ho visto benissimo tutti i ragazzi. Deciderò venerdì sera. Pellegrini ha più passo di Nzonzi, ma il francese è un giocatore importante nel gioco a 1-2 tocchi. Doppio centravanti? Io non ho cambiato idea. Io ho fatto il farmacista: so quali sono le problematiche della squadra, so che De Rossi non può reggere tutta la partita. Per questo sono partito con le due punte. Venerdì farò le considerazioni del caso sapendo che l’Inter è in salute. Io sceglierò i giocatori pensando ai 90′”.

    La posizione di Zaniolo e non solo

    Zaniolo più accentrato rispetto alle ultime partite? “Credo che Zaniolo non stia in un momento migliore. Secondo me, il suo ruolo ideale è la mezzala, più che il trequartista o l’esterno, per le sue caratteristiche fisiche e tecniche. È un ragazzo di 19 anni, potrà fare anche altro in futuro, ma in questo momento è una mezzala per me”.

    Sul futuro della Roma e un possibile approdo di Conte: “Menomale che mi considerate (ride, ndr). Non spetta a me stabilire queste cose, io devo lavorare per portare la squadra più in alto possibile. Noi allenatori siamo sempre gli ultimi a sapere le cose, io penso a fare quello che devo fare fino a fine anno, poi ci penserà il presidente al futuro. Sapete tutti che dipenderà molto dal piazzamento, l’ho detto fin dall’inizio: arrivare in Champions o non arrivarci cambia molto i piani futuri”.

    Info Serie A 2018-2019

    LA CLASSIFICA DI SERIE A 2018-2019

    PROSSIMO TURNO SERIE A

    CLASSIFICA MARCATORI SERIE A