Inter, il gioiello Pinamonti: ‘Ibrahimovic un idolo. Icardi il più completo’

L'attaccante di proprietà dell'Inter si sta mettendo in mostra al Mondiale Under 20 con la maglia della Nazionale italiana

Il giocatore che si sta mettendo maggiormente in mostra con la maglia dell’Italia Under 20, ai Mondiali, è sicuramente Andrea Pinamonti. Sono quattro le reti messe a segno in cinque partite, decisive per portare in semifinale gli azzurri. Il cartellino del centravanti è di proprietà dell’Inter, anche se nell’ultima stagione il giocatore ha giocato in prestito al Frosinone. I nerazzurri stanno valutando se puntare su di lui l’anno prossimo, magari come quinto attaccante in rosa a disposizione del nuovo tecnico, Antonio Conte. Tanti i club interessati a lui, su tutti la Roma e il Cagliari, che hanno cercato di inserirlo rispettivamente nelle trattative per Edin Dzeko e Nicolò Barella.

Inter, Pinamonti in mostra al Mondiale

Andrea Pinamonti è sicuramente il giocatore che si sta mettendo maggiormente in mostra al Mondiale Under 20 con la maglia della Nazionale italiana. L’attaccante dell’Inter ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de Il Corriere dello Sport:

La forza di questa Italia: “La nostra forza è il gruppo e non si tratta di una frase fatta. Siamo cresciuti insieme, come gli spartani nel film “300””.

Contro ogni pronostico: ” Sì, contro ogni pronostico. Uniti, rabbiosi e compatti. Questa storia di Leonida e degli spartani nasce grazie al mister Paolo Nicolato che è un grande fan di questo film e prima di ogni gara ci invia sul gruppo WhatsApp degli spezzoni con le frasi più emozionali. Oltre a essere un bravissimo allenatore sa anche quali corde toccare per motivare il gruppo”.

Sorpresa del Mondiale: “Sono sorpreso nel vedere le big come Francia, Portogallo e Argentina fuori dal torneo. Noi ci siamo, significa che abbiamo avuto la testa giusta. Tanti ragazzi di questa Italia non hanno esperienza in Serie A e forse per questo motivo nessuno pensava di vederci arrivare così lontano. Ma ci abbiamo sempre creduto, è un premio che meritiamo”.

La stima di Mancini e Di Biagio: “Sono felice, quando certi allenatori ti stimano significa che stai lavorando bene. Io ho fatto sacrifici enormi per giocare a certi livelli e devo fare ancora tanta strada. Negli ultimi due anni ho realizzato tanti sogni. L’esordio in A, poi il primo gol, partecipare al Mondiale Under 20 e la convocazione all’Europeo Under 21”.

Gli esempi

Oltre che parlare dei prossimi impegni, l’attaccante dell’Inter ha parlato anche dei suoi esempi:

Ibrahimovic e Icardi: “Il mio idolo è sempre stato Ibrahimovic, da bambino sognavo di diventare come lui. All’Inter mi sono allenato con Icardi e secondo me è il centravanti più completo in circolazione. Mi ha dato tanti consigli, grazie a lui sono migliorato”.

La doppietta al Mali: “Nel primo gol ho visto il portiere posizionato male e, invece, di crossare ho calciato da posizione defilata, cogliendolo di sorpresa. Sul rigore ho pensato a tirare forte sotto l’incrocio, cambiando scelta rispetto a quello segnato contro la Polonia agli ottavi”.

Il futuro di Pinamonti: “Adesso penso solamente al Mondiale. Io e il mio agente siamo d’accordo: l’argomento mercato non è in agenda. È troppo importante vincere qui. Ci sarà tempo per qualsiasi discorso”.

Le ultime notizie sull’Inter