Inter, Marotta: “Futuro Icardi? Dipenderà molto da lui. Ecco la verità su Spalletti e Conte”

    Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, ha parlato nel corso di "Radio Anch'Io Sport" su Radio Rai Uno di tanti temi nerazzurri

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    L’Inter è tornata dalla trasferta di Frosinone con tre punti importantissimi per consolidare il terzo posto in classifica. Milan, Roma e Atalanta sono rimaste a distanza di sicurezza, con i nerazzurri che si giocheranno comunque tanto nelle prossime due partite. Infatti al Meazza arriveranno prima la Roma sabato 20 e poi la Juventus sabato 27 aprile. La formazione di Luciano Spalletti ha praticamente due match-point per chiudere la questione e potersi proiettare già alla prossima stagione.

    Marotta e il futuro di Icardi

    In questo senso non ci sono ancora troppe certezze. A cominciare dal futuro di Mauro Icardi, col numero 9 argentino che potrebbe anche lasciare Milano la prossima estate. Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ne ha parlato nel corso di “Radio Anch’Io Sport” su Radio Rai Uno:

    “Le percentuali sono difficili da fare nel calcio. Il ragazzo sta acquisendo una grande esperienza professionale. E’ una risorsa importante per il club. Ha un contratto ancora di due anni e al di là dei rinnovi di rito, è uno dei migliori giovani attaccanti in circolazione. Tutte le valutazioni verranno fatte al momento giusto. La volontà della società è importante, ma è fondamentale anche quella del giocatore”.

    E a proposito di un possibile scambio con Dybala ha aggiunto: “Il valore del nostro attaccante è palese, d’altro canto, anche se in un momento di involuzione nel rendimento, Dybala è un calciatore molto forte anche umanamente. Al di là del dna che si porta dietro un calciatore, la differenza la fa l’uomo. E’ un professionista serio, come lo è del resto Icardi che essendo giovane deve comunque ancora crescere”.

    Il futuro in panchina, Spalletti o Conte?

    Un futuro che non può prescindere dalla scelta dell’allenatore. Continuare con Luciano Spalletti oppure andare su un altro profilo come Antonio Conte? Lo stesso Marotta ha dichiarato:

    “Spalletti ha ancora due anni di contratto. L’Inter sta viaggiando assolutamente in linea con gli obiettivi. Abbiamo gli stessi punti ma con due posizioni in più rispetto all’anno scorso. Spero che possa raggiungere in pieno l’obiettivo prioritario. Spalletti non è un novellino di questa professione, con i fatti ha dimostrato di valere questo ruolo.

    Le voci su Conte? Sono conseguenti dal fatto che è libero ma anche perché rappresenta il profilo di un tecnico vincente. Lui rappresenta quel tipo di allenatori che si inserisce nei club in modo molto forte. E’ normale che venga accostato a diverse società. Sottolineo però come Spalletti abbia creato una struttura di squadra in costante crescita. Lui è a pieno merito il tecnico dell’Inter ed è giusto dargli questi meriti”.

    Infine una battuta sul mercato: “La volontà della famiglia Zhang è quella di migliorare le performance di anno in anno. noi dovremo cercare di puntellare questa rosa, acquistando calciatori con filosofia vincente. Stiamo trattando con Godin che impersonifica questo valore. Dobbiamo trovare calciatori che possano condizionare anche i compagni di squadra. La famiglia Zhang vuole fare bene, nonostante ci siano i paletti del fair play finanziario che non ci lasciano carta bianca”.

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