Inter, Spalletti pre derby: ‘Rammarico per giovedì. Nainggolan out’

    Il tecnico nerazzurro ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Milan, valido per la ventottesima giornata di Serie A

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    Vigilia di campionato per l’Inter di Luciano Spalletti, che domani affronterà il Milan nel posticipo della ventottesima giornata di campionato. Gara fondamentale per la corsa Champions visto che si affrontano la terza e la quarta in classifica. I rossoneri hanno un punto di vantaggio sui nerazzurri che, a loro volta, sono a più tre sulla Roma. Inter che deve mettere da parte l’amarezza per l’eliminazione subita in Europa League ai danni dell’Eintracht Francoforte. Milan che, invece, è imbattuto in questo 2019 in campionato e che viene da cinque vittorie consecutive.

    Pronostico Milan-Inter

    Inter, la conferenza stampa di Spalletti

    Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Milan. Questi tutti i temi trattati:

    La gara con l’Eintracht: “C’è dispiacere per quello che è successo giovedi, dobbiamo però fare valutazioni corrette, ci sono e c’erano spiegazioni per tutto. Mi è dispiaciuto come siamo entrati in partita, lo avevamo visto nella partita d’andata, che c’erano possibilità di passare il turno. Ora dobbiamo ristabilire ruoli e compiti e dobbiamo fare ordine su quelli che sono comportamenti e decisioni da prendere. C’è amarezza per il risultato dobbiamo accettare quelle che sono le emozioni e il dispiacere. Si mette poi in discussione la conclusione che viene fuori perché ci vuole una conclusione fatta di sostanza e non di istinto, quello che diventa fondamentale è che la squadra ritrovi lo slancio per giocare a calcio”.

    Milan e classifica: “Il Milan è una squadra forte, gioca un buon calcio, per noi l’obiettivo è quello di entrare tra le prime quattro in classifica e se possibile arrivare terzi o secondi ma la cosa fondamentale è arrivare tra le prime quattro”.

    Il derby di andata: “Sono state giocate tante gare dopo il derby d’andata, non possiamo analizzare solo quello. Questa squadra ha dimostrato di avere valore e identità. La gara d’andata fu in totale equilibrio e la portammo a casa negli ultimi minuti. Il derby è una gara difficile, annulla qualunque pronostico e qualunque motivazione”.

    Gara determinante: “Un risultato può creare conseguenze a livello mentale, bisogna però aver sempre fiducia in quelle che sono le tue possibilità. Ci sono molte gare ancora e ci sono margini per non far diventare questa gara decisiva, però crea sicuramente delle convinzioni e proveremo ad andarla a vincere”.

    I singoli

    Su Nainggolan: “Nainggolan non sarà in panchina”.

    Su Piatek: “E’ un calciatore forte, la linea difensiva ragiona sempre per reparto e non singolarmente. Chiaro che ci sarà da prendere in considerazione la sfida individuale ma non marcando a uomo dipenderà da dove si posizionerà lui”.

    Differenze tra sfida d’attacco dell’andata e del ritorno: “Due attaccanti centrali fortissimi all’andata due attaccanti centrali fortissimi domani. Piatek è un calciatore capace di fare la differenza, come Lautaro del resto. Si parte e poi lo scorrimento della partita dirà chi avrà ragione”.

    Su Skriniar e Miranda: “Ha fatto molto bene a centrocampo contro l’Eintracht. Miranda valuteremo domani anche perchè con la mascherina è molto complicato giocare, ha fatto l’operazione due giorni fa, non ha dormito da tre notti, ha dolore e diventa difficile il suo recupero. Le valutazioni possono comunque cambiare giorno dopo giorno”.

    Le condizioni di Brozovic e Keita: “Brozovic ha svolto correttamente l’allenamento, un po’ di dubbio rimane ma pensiamo di recuperarlo; Keita dipende dalla complicazione muscolare, ieri ha fatto defaticante ma non ha avvertito nessun fastidio ed è chiaro che è a disposizione”.

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