Vigilia di campionato per l’Inter, che domani affronterà il Chievo Verona nel posticipo della trentaseiesima giornata di Serie A, che si giocherà allo stadio Meazza. I nerazzurri non possono permettersi passi falsi dopo il successo di Milan e Atalanta, rispettivamente contro Fiorentina e Genoa. La squadra di Luciano Spalletti, infatti, è quarta in classifica con due punti di ritardo sui bergamaschi e con una lunghezza di vantaggio sui rossoneri. Portare a casa i tre punti, dunque, avvicinerebbe sempre di più il club meneghino alla qualificazione in Champions League.

Pronostico Inter-Chievo Verona

Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Chievo Verona. Questi tutti i temi trattati:

Sulla pressione: “E’ difficile aumentarla a chi vive in una squadra di questo livello, perché la pressione è sempre al massimo: non c’è mai un risultato che ti mette a posto e che ti fa stare tranquillo. E’ una cosa normale che gli avversari abbiano vinto le loro partite, come deve essere normale per noi tentare di vincere tutte le partite. Sarà difficile domani perché nel calcio, se sei impostato male nell’approccio, niente è facile. Dobbiamo essere migliori degli avversari: ci vogliono tutte le qualità del nostro repertorio”.

Difficoltà nel girone di ritorno: “Per quello che si è visto nel campionato tutte le squadre hanno creato problemi a quelle più titolate. Ci sono molte squadre che si sono inserite nel gruppone in alto e che hanno tolto punti a quelle che l’anno scorso hanno fatto meglio. C’è più equilibrio e diventa fondamentale raggiungere la quarta posizione: con che punteggio non lo so, ma cambia poco”.

Cosa c’è da evitare: “Non deve accadere di non vincere. Il rischio è sempre quello di non riuscire a metterci tutte le qualità: dobbiamo scongiurare questo con il lavoro settimanale, allenandosi in un certo modo. Da un punto di vista di situazioni tattiche la nostra squadra è preparata ad affrontare tutti gli avversari, poi c’è lo scorrere della partita che determinerà se si è lavorato bene o no”.

Il futuro

Spalletti, inevitabilmente, ha parlato anche dei rumors sul suo futuro:

Voci sul futuro: “Sul futuro di chi? Su di me se giornali così importanti scrivono che non ci sarò più, hanno i loro motivi perché funziona così nel calcio. Però poi non ci sposta un millimetro da quello che sarà il tentativo di raggiungere l’obiettivo. Si possono aprire i cancelli per far vedere come si allenano i calciatori: per noi c’è solo una strada, vincere le partite e riportare l’Inter in Champions. Questo è l’obiettivo: nella testa dei giocatori c’è solo l’Inter. Nella mia e nella loro testa: la Champions sarebbe importante”.

Eventuale mancata riconferma: “Non mi interessa, non interessa ai calciatori il mio futuro. Interessa l’Inter di adesso, domani ci saranno 60mila persone per dare un supporto per vincere questa partita. Non è interessante per nessuno il discorso di portare cose davanti che sono qualcosa di diverso dall’attualità e dal momento che dobbiamo affrontare. Ci interessa la partita di domani, questo è fondamentale e ci permetterà di rivivere un’altra stagione facendo parte della Champions”.

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