La sosta per le Nazionali non è stata favorevole all’Inter, che ha perso per infortunio sia Alexis Sanchez che Danilo D’Ambrosio. L’attaccante cileno sarà costretto ad operarsi e i tempi di recupero oscillano tra i due e i tre mesi. Il laterale, invece, sarà out per almeno quindici giorni a causa della frattura della quarta falange del piede destro. Alla luce di questi problemi il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, dovrà affidarsi a quei giocatori schierati con il contagocce fino ad ora. Tra questi c’è sicuramente Cristiano Biraghi, messosi in luce con la maglia della Nazionale italiana ieri contro il Lichtenstein.

Biraghi vuole conquistare l’Inter

Uno dei giocatori che potrebbe trovare spazio nelle fila dell’Inter nel prossimo tour de force è Cristiano Biraghi. Il terzino è arrivato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto ma ha disputato solo una partita fino ad ora, contro la Lazio con tanto di assist per il gol vittoria di D’Ambrosio. Il giocatore ha dimostrato di essere in forma con la maglia della Nazionale e per questo potrebbe avere una chance contro il Sassuolo o contro il Borussia Dortmund. E ai microfoni di Sky Sport il laterale nerazzurro si è così espresso sui prossimi impegni:

“E’ normale che vestire la maglia azzurra è sempre un onore. Poi una volta finita la Nazionale bisogna distinguere le due cose, ora ho la testa all’Inter perché domenica c’è una partita importantissima e bisogna trovare la testa giusta”.

Ritorno all’Inter: “E’ un sogno che si è realizzato. Sono andato via a 18 anni e sono tornato uomo. Sono felice di essere qui, è il sogno per il quale ho lavorato in questi giorni. Ora voglio continuare a lavorare”.

Infortuni e sconfitta contro la Juventus

gol Higuain, Inter-Juventus

Biraghi è tornato anche sulla sconfitta subita dall’Inter contro la Juventus prima della sosta:

“Di certo non è una sconfitta che ci fa cambiare modo di pensare e mentalità che ci dà il mister. Ci deve bruciare meglio, ma dobbiamo vedere cosa non è andato bene e tenerlo dentro per migliorare. Noi abbiamo iniziato questo percorso sapendo di affrontare un ciclo nuovo e che ci sarebbero state difficoltà. L’importante è affrontarle volendo migliorare di giorno in giorno. Questa mentalità l’abbiamo immagazzinata, abbiamo perso una partita e siamo arrabbiati. Ora vogliamo la rivincita”.

Gli infortuni di Sanchez e D’Ambrosio: “Sicuramente gli infortuni fanno parte della stagione, perdiamo due giocatori importanti e dispiace per loro. Speriamo che si riprendano al più presto ma siamo tranquilli perché ci sono altri giocatori che faranno bene. Può succedere, l’importante è farsi trovare pronti”.

La gara con il Borussia Dortmund: “Intanto domenica abbiamo una partita importantissima che vogliamo vincere, poi penseremo al Borussia. Sarà difficile, ma vogliamo vincere. Avremo la fortuna di giocare in casa e avremo una spinta in più”.

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