Che l’Inter credesse in lui è testimoniato dal pesante investimento fatto quando ancora non giocava in Serie con l’Atalanta, ma era uno dei pilastri della Primavera bergamasca. Alessandro Bastoni è costato ai nerazzurri più di 30 milioni di euro e lo scorso anno ha disputato la sua prima stagione tra i professionisti con la maglia del Parma, in prestito. Con i ducali è stato spesso tra i migliori e proprio per questo Antonio Conte ha deciso di tenerlo con sé in quest’annata, nella batteria dei sei centrali a sua disposizione.

Lukaku e la scelta Inter

Inter, Bastoni esalta Conte

Alessandro Bastoni sta disputando la sua prima stagione da giocatore dell’Inter visto che lo scorso anno è stato ceduto in prestito secco al Parma.. Il centrale ha la fiducia di Antonio Conte, che ha potuto testarlo in precampionato. Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex difensore dell’Atalanta ha esaltato proprio le qualità del proprio allenatore:

“Intanto devo ringraziare il Parma e mister D’Aversa per aver creduto in me. Per quanto riguarda Conte, beh, me ne avevano parlato tutti benissimo e in effetti ho avuto subito la conferma della sua grandezza: per me è il Messi degli allenatori. È fenomenale, ha idee di gioco strepitose, sempre votate all’attacco”.

Preparazione pesante: “Durissima, come lo fu con Gasperini per me. Poi in Cina c’era un’umidità incredibile: ho sofferto parecchio, lo ammetto, perché abbiamo fatto corse molto pesanti. Però quando si alza la qualità e il livello dei giocatori devi essere bravo ad “alzarti” anche tu”.

Compagni di squadra e lotta scudetto

Bastoni ha parlato anche dei compagni di squadra e di reparto all’Inter:

Migliorare con Skriniar, De Vrij e Godin: “Al di là della grande qualità che li ha portati ad essere tra i migliori al mondo, mi ha colpito l’umiltà con cui mi hanno accolto e i tanti consigli che mi danno ogni giorno. Mi hanno fatto sentire subito parte del gruppo e per un giovane è molto importante. Io poi ho sempre tifato Inter: indossare questa maglia e guardare lo stemma sul petto è un sogno”.

Marcare Lukaku: “Si fa davvero fatica. Però c’è anche un lato positivo: quando incroci poi altri attaccanti ti sembra più facile usare il fisico per avere la meglio. Romelu è una forza della natura”.

Anti Juventus: “Inutile nasconderci, vogliamo cambiare l’andamento delle cose degli ultimi campionati. Abbiamo il mister e la squadra per farlo, ma poi bisogna dimostrarlo in campo, pensando partita dopo partita”.

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