L’Inter chiude la propria tournéé in Asia con un successo contro il Paris Saint Germain nella International Summer Cup. I nerazzurri chiudono 1-1 i tempi regolamentari, con Samuele Longo che realizza il pari al 94′, riprendendo il vantaggio parigino segnato da Kehrer al 40′ del primo tempo (6-5 dopo i calci di rigore). Altra buona prova per i nerazzurri, con Antonio Conte che torna a casa con qualche certezza in più visto che la squadra comincia a far intravedere quanto richiesto. Una certezza, però, è anche l’esigenza di intervenire in attacco visto che Perisic e Esposito ci hanno messo tanta buona volontà ma sotto porta sono stati poco concreti.

Buona prova dell’Inter

L’Inter ha offerto una buona prova quest’oggi contro il Paris Saint Germain. Pressing alto e asfissiante (anche a tutto campo) e verticalizzazioni immediate i principi tattici della squadra di Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro ha lavorato sulla squadra plasmandola a propria immagine e somiglianza ma manca ancora qualcosa. Quel qualcosa riguarda l’attacco e settimana prossima potrebbero arrivare novità importanti su Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Bene, comunque, Sebastiano Esposito che, nonostante la giovanissima età, essendo un classe 2002, tiene testa ai difensori avversari e sfiora anche il gol in un paio di occasioni. Rimandato Ivan Perisic, invece, dato che il croato avrebbe potuto fare di più nel primo tempo. Meglio nella ripresa, anche se l’impressione è che sarà questo il ruolo in cui sarà impiegato qualora dovesse restare a Milano. Nota a margine per Samuele Longo, autore del gol del pareggio su una delle pochissime palle giocabili e destinato a lasciare i nerazzurri. Per lui un futuro in Spagna, con il trasferimento che dovrebbe essere definito al ritorno in Europa della squadra, previsto per la giornata di domani. E l’Inter comincerà anche la famosa opera di sfoltimento della rosa a disposizione del proprio tecnico.

Il tabellino di Inter-Psg

Questo il tabellino di Inter-Psg, match concluso sul risultato di 1-1 ai tempi regolamentari e 6-5 dopo i calci di rigore:

PARIS SAINT-GERMAIN (4-4-2): Areola; Bernat (dal 29′ st Aouchiche), Kehrer (dal 29′ st Bakker), Diallo, Kurzawa (dal 29′ st Hemans); Sarabia (dal 29′ st Jesé), Verratti (dal 29′ st Kouassi), Herrera (dal 29′ st Mbe Soh), Meunier (dal 29′ st Dagba); Draxler (dal 29′ st Zagre), Mbappé (dal 29′ st Cavani). A disposizione: Trapp, Bulka, Innocent, Guclu, Nsoki, Toufiqui. Allenatore: Tuchel

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (dal 38′ st Pirola), De Vrij (dal 20′ st Godin), Bastoni (dal 20′ st Ranocchia); D’Ambrosio, Barella (dal 38′ st Joao Mario), Brozovic (dal 20′ st Gagliardini), Sensi (dal 20′ st Borja Valero), Dalbert (dal 20′ st Candreva); Perisic (dal 38′ st Colidio), Esposito (20′ Longo). A disposizione: Padelli, Berni, Gagliardini, Borja Valero, Agoumè, Ntube, Puscas, Vergani. Allenatore: Conte.

Arbitro: Fu Ming. Assistenti: Shi Xiang – Sun Kai. Quarto uomo: Chen Jin.

Rete: al 41′ pt Kehrer, al 49′ st Longo

Ammoniti: Kurzawa (P)

Sequenza rigori: Cavani (gol), Ranocchia (gol), Jesé (gol), Gagliardini (gol), Diallo (gol), Colidio (gol), Aouchiche (parato), Agoumè (gol), Hemans (gol), Candreva (traversa), Mbe Soh (gol), Longo (gol), Zagre (parato), Joao Mario (gol)

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa

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