Il Genoa continua a navigare mari incerti. Siamo solo a dicembre, ma in casa rossoblu è diventato ufficiale il terzo cambio di panchina. Dopo la sconfitta ai calci di rigore con l’Entella al quarto turno di Coppa Italia, la società ha deciso di esonerare Ivan Juric. Il croato, a sua volta, era arrivato a metà ottobre, dopo l’allontanamento di Davide Ballardini post sconfitta col Parma per 3-1, quando i rossoblu avevano 12 punti con una partita da recuperare. Adesso i punti sono 15, segno che la scelta di Enrico Preziosi è stata errata, come da lui stesso ammesso.

Genoa, Prandelli si presenta

Al posto di Juric è stato chiamato Cesare Prandelli. Impegno non facile quello che attende il neo tecnico rossoblu che, già domenica, dovrà superare un ostacolo importante come la SPAL di Leonardo Semplici al “Ferraris”. L’ex commissario tecnico della Nazionale è stato presentato nella sala stampa del centro sportivo dei rossoblu “Gianluca Signorini”. Ecco le sue prime parole.

“La fase che mi ha emozionato di più è il ringraziamento a Juric perché ha dato molto ma è stato molto sfortunato. Auguriamo di trovare al più presto una collocazione. Sono molto legato alle emozioni, basta vedere i colori di questa società storica e di questo stadio. Spero veramente di poter aiutare questa squadra a trovare la giusta squadra e sono convinto che già da domani saremo uniti con la nostra gradinata. Raccontavo al direttore prima, c’è stata una stagione in cui in B, Genoa-Verona, che vincevamo 2-0 e dissi ai giocatori che la partita non era finita. Il risultato finale è stato 2-2 e dissi alla squadra che quel pareggio lo ha fatto il pubblico. Se troviamo sintonia possiamo crescere tutti con grande determinazione. La squadra deve capire cosa vogliono i nostri tifosi”.

Le richieste di Prandelli alla squadra

Ci saranno cambiamenti a livello tattico? La prima cosa che ho detto ai ragazzi è che abbiamo poco tempo e sarebbe una follia cambiare qualcosa. Manterremo l’atteggiamento cercando di cambiare qualcosa. Spero di vedere già da domani quei piccoli cambiamenti che possono valorizzare le individualità di questa squadra. Quali sono le difficoltà? Ci sono e mi auguro che tutti capiscano che è un momento particolare. L’importante è che ci sia la disponibilità dei giocatori.

Voglio un’unione di intenti, una squadra che ci segua con convinzione. Dobbiamo andare in campo facendo le cose che proviamo in allenamento. Una squadra compatta e che aiuta i compagni. Gli obiettivi sono domani, fare una grande partita contro la SPAL. Sono entrato velocemente, abbiamo tante cose da fare e programmare. Ho parlato con il capitano, con Pandev e abbiamo capito che assieme possiamo fare delle cose importanti e per me loro sono riferimenti importanti”.

Credits foto: account twitter ufficiale Genoa