Parte un nuovo ciclo in casa Genoa. Dopo aver strappato la salvezza all’ultima giornata grazie al pareggio ottenuto al Franchi contro la Fiorentina per 0-0, i grifoni hanno cominciato a programmare la prossima annata. Per farlo il club di Preziosi si è affidato ad Aurelio Andreazzoli, che nell’ultimo campionato era proprio sulla panchina di quell’Empoli che ha fatto tremare i rossoblu. L’obiettivo sarà quello di ottenere una salvezza tranquilla, in anticipo rispetto alle ultime giornate.

Genoa, Andreazzoli si presenta

Il nuovo tecnico del Genoa, Aurelio Andreazzoli, si è presentato in conferenza stampa. Questi i temi principali trattati dall’ex allenatore dell’Empoli:

Prime sensazioni: “Sono veramente contento di essere qua. Ringrazio il presidente e l’amministratore delegato per avermi scelto e devo dire corteggiato. E’ chiaro che sono felicissimo di poter avere la possibilità di allenare una squadra dalla storia incredibile come ha il Genoa ma non solo per questo. Ma perché ho la possibilità di partecipare alla sensazione di essere genoano, sensazione riconosciuta da tutti”.

Idea di calcio: “Io credo che il compito di un allenatore sia quello di far fare la squadra il massimo che ha come disponibilità. L’obiettivo deve essere quello. Il sistema va dietro a quelle che sono le caratteristiche dei calciatori. Noi stiamo costruendo un’idea che non si basa solo su un sistema”.

I nuovi innesti: Io ero già favorevole alla squadra dell’anno scorso. Detto questo, tutto è migliorabile. Devo dire che tutto quello che è stato fatto mi piace. La volontà del presidente è di fare una squadra il più possibile forte e di darmi una squadra di qualità e credo che siamo già a buon punto. E’ da completare ma lo faremo. Il presidente e Capozucca sanno che il periodo è importante. Nascono i paletti che si dicevano, nasce la mentalità, stai molto con i ragazzi e puoi entrare nella testa dei giocatori”.

Andreazzoli a Sky

Il nuovo allenatore del Genoa ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport dopo la conferenza stampa:

Su Criscito: “E’ uno dei componenti della squadra, ed è anche sulle sue forze che punteremo, così come su quelle dei compagni. Un’esperienza così negativa speriamo che possa servire per fare cose differenti”.

Il mercato: “Sono già soddisfatto di quello che la società ha fatto in tempi brevi. Abbiamo idee chiare, speriamo di riuscire a meterle in pratica in un mercato difficile. La società ha la necessità e la volontà di allestire una squadra più forte possibile”.

Il possibile arrivo di De Rossi: “Questo è fantacalcio nel quale non mi faccio coinvolgere. Piuttosto voglio dire una cosa che non ho detto in conferenza: al mio fianco voglio che lavori Marco Rossi, un vero e proprio simbolo per la tifoseria che può aiutarci a trasmettere quello che è il vero sentimento”.

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