Vigilia di campionato per il Milan, che domani affronterà il Crotone allo Scida alle ore 18. I rossoneri cercano i tre punti per restare in testa alla classifica a punteggio pieno dopo l’esordio vincente contro il Bologna. Non ci sarà chi ha deciso la sfida contro i rossoblu, Zlatan Ibrahimovic, positivo al Coronavirus. Il fuoriclasse svedese è asintomatico e in isolamento e dovrebbe tornare in campo alla ripresa del campionato, dopo la sosta, nel derby contro l’Inter il 17 ottobre.

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Milan, la conferenza stampa di Pioli

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Crotone allo stadio Scida. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore rossonero:

Le qualità dei rossoblu: “Sa giocare a calcio, Stroppa ha fatto un ottimo lavoro. Sono arrivati nuovi giocatori in settimana che possono dare spessore alla squadra. Sanno che campionato li aspetta, sanno che dovranno soffrire. Sappiamo che partita ci aspetta”.

Settimana importante: “Sono molto soddisfatto di quello che stiamo facendo ma ci aspettano sette giorni importantissimi, ci aspettano partite difficili. Dobbiamo giocare da Milan e fare punti, il preliminare ha molta importanza. Sono giorni da vivere con concentrazione e intensità. Sono tre partite molto importanti”.

L’assenza dei tifosi: “Mancano a tutti, il calcio è fatto per i tifosi. L’aspetto più importante sarà quando potremo riaverli. Mancano a tutti. E’ un altro tipo di calcio, siamo stati bravi ad adattarci, non è facile, perché i tifosi ti danno adrenalina, sarà tutta un’altra cosa quando potremo riaverli”.

Gap con Inter e Juventus: “Bisogna continuare a migliorare, continuare a crescere, commettiamo ancora qualche errore, siamo meno lucidi nella scelta della giocata, dobbiamo essere più compatti, fa parte di un percorso di crescita. Dobbiamo cercare di migliorare collettivamente e individualmente”.

Leao, Ibra e gli altri

esultanza gol Ibrahimovic, Milan

Il tecnico del Milan si è soffermato molto anche sui singoli:

Colombo: “Al di là dei 18 anni, è un ragazzo molto maturo. E’ dentro al lavoro e dentro al nostro gruppo, la mia mentalità è volta a schierare alla migliore formazione da schierare domani”.

Su Tonali: “Io credo che l’ho già detto, i nostri quattro centrocampisti si possono sposare bene tutti. E non vedo, per come vogliamo giocare, delle priorità. Dobbiamo avere centrocampisti in grado di saper legare entrambe le fasi di gioco. Sandro è molto maturo ma dobbiamo dargli il tempo di adattarsi, vedo un giocatore in crescita”.

Il ruolo di Rebic: “Ante è un attaccante, per gli equilibri che abbiamo trovato sta facendo più l’attaccante di sinistra, stringendo dentro. Credo possa fare benissimo anche la prima punta, è un giocatore forte che ci dà fisicità e quantità, può giocare entrambi ruoli senza togliere nulla alle sue potenzialità”.

Leao in campo: “C’è la possibilità, ha fatto solo 3/4 allenamenti ma ha bisogno di stare con noi, anche a livello mentale. Sarà con noi, è un ragazzo giovane con grandi potenzialità. E’ disponibile per giocare, vediamo se riuscirà a fare uno spezzone”.

Diaz vice Calhanoglu: “Può essere una buona posizione per lui, lui credo possa giocare in tutti e e tre i ruoli, ha delle belle qualità, è un ragazzo intelligente, pronto, credo ci sarà utile in più posizioni”.

Le condizioni di Ibrahimovic: “Zlatan l’ho sentito giovedì sera, sta bene e si sta allenando a casa. Molto motivato, si sente con i  compagni. La sua assenza ci pesa, ma noi dobbiamo essere bravi a dimostrare che questa opportunità di crescita”.

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