Il Monday Night della terza giornata di Serie A si chiude con una grande e inaspettata sorpresa. Infatti il Lecce ha espugnato l’Olimpico-Grande Torino, superando i granata di Mazzarri per 2-1. I salentini ottengono così la prima vittoria in campionato, mentre il Torino spreca la grande opportunità di salire in vetta alla classifica al fianco dell’Inter.

LA CRONACA DELLA PARTITA – La terza giornata di Serie A si chiude col Monday Night allo stadio Olimpico-Grande Torino dove si affrontano il Torino di Walter Mazzarri e il Lecce di Fabio Liverani. Il Torino vuole proseguire nel momento positivo iniziato nelle prime due giornate di campionato. I granata di Mazzarri hanno infatti messo a referto due vittorie, battendo prima il Sassuolo in casa per 2-1 e poi piegando in trasferta l’Atalanta, al termine di un match spettacolare, per 3-2 nel match giocato in campo neutro in quel di Parma. Dal canto suo il Lecce di Fabio Liverani ha l’intenzione di smuovere la classifica, con i salentini ancora fermi al palo dopo le prime due giornate. All’esordio è arrivata la prevedibile sconfitta contro l’Inter di Conte per 4-0, mentre nel turno scorso il ko per 1-0 al Via del Mare contro l’Hellas Verona.

Sul fronte formazioni ufficiali, Walter Mazzarri riparte dal modulo 3-5-2 visto sin qui. Davanti a Sirigu ci sono Izzo, Djidji, Bonifazi, con mediana a cinque formata da De Silvestri, Baselli, Rincon, Meité e Ola Aina. In attacco invece c’è Berenguer a far coppia con Belotti. Dall’altra parte Fabio Liverani continua a credere nel 4-3-1-2. In porta c’è Gabriel, con Rispoli, Rossettini, Lucioni e Calderoni nel pacchetto arretrato. A metà campo Tabanelli, Tachtsidis e Majer, con Falco trequartista alle spalle di Lapadula e Farias.

Primo tempo, Lecce avanti 1-0

Walter Mazzarri, allenatore Torino

Il match inizia con un Lecce molto propositivo e aggressivo. Un atteggiamento che forse sorprende il Torino, che ci mette un po’ ad organizzarsi. Il tasso agonistico del match è alto, con l’arbitro Giua che ammonisce i due difensori centrali dei salentini, Rossettini e Lucioni, per due evidenti trattenute su Rossettini e Lucioni. I granata alzano il proprio ritmo di gioco, anche se Gabriel non corre grandi pericoli. Mazzarri in panchina cerca di infondere calma nei suoi, un po’ nervosi e troppo frenetici negli ultimi venticinque metri.

Il Lecce si difende con ordine e non rinuncia mai, trovando la rete del vantaggio al 35’:  Majer trova Falco sul centro sinistra, si accentra saltando Aina e spara a rete con Sirigu che respinge, Djidji non allontana e Farias con un sinistro di potenza manda nel sacco. La reazione del Torino è immediata, con Berenguer che serve dalla parte opposta dell’area De Silvestri, Calderoni disturba quanto basta l’ex Samp per impedirgli di inquadrare la porta. Ma la grande chance per il numero 29 arriva al 46’: sugli sviluppi di un corner, Berenguer recupera palla e mette al centro un pallone che De Silvestri, tutto solo, mette alto. Il primo tempo finisce con i salentini avanti di un gol.

Secondo tempo, pari Belotti ma decide Mancosu

Belotti, Torino-Lecce

Il secondo tempo si apre subito con un cambio nel Torino, con Mazzarri che manda in campo Zaza per Berenguer. E i granata entrano in campo con un altro piglio. Al 53’ viene annullato un gol a Belotti per fuorigioco, dopo un rimpallo tra Majer e Zaza. Poi quest’ultimo è trattenuto in area da Tabanelli e per Giua è calcio di rigore. Dagli undici metri Belotti spiazza Gabriel con un piatto destro e fa 1-1 al 58’. Liverani capisce le difficoltà dei suoi e opera un doppio cambio al 63’, inserendo Mancosu per Farias e Babacar per Lapadula. I due cambi di Liverani rivitalizzano i giallorossi, che tornano a giocare in avanti con buona continuità.

Mazzarri manda in campo Verdi per Baselli, ma lo spirito degli ospiti viene premiato al 73’ con la rete dell’1-2: azione manovrata da destra verso sinistra, Calderoni arriva da dietro e fa partire un sinistro che Sirigu respinge, Mancosu è pronto e con un tap-in al volo mette in rete. Il Torino sbanda e al 77’ solo Sirigu tiene in vita il Torino: tutto parte da un grande numero di Falco a destra, si va dalla parte opposta per Calderoni che alza la testa e mette un pallone all’indietro, dal limite Babacar colpisce al volo col destro ma il portiere granata è superlativo. Sugli sviluppi del corner contropiede Torino e questa volta è Gabriel a dire no a Belotti.

L’ultimo cambio nel Torino è Laxalt per De Silvestri, mentre Liverani inserisce Shakhov per Majer. Il Torino è stanco e il Lecce in contropiede spreca almeno un paio di chance per chiudere i conti. Gli assalti del Torino nel finae non portano al pari, con Giua che al 98′ non giudica da rigore una trattenuta di Rispoli su Belotti, visionando le immagini al VAR. Vittoria del Lecce salva e Torino sconfitto.

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