Il Derby della Mole viene deciso dal primo gol in maglia bianconera di Matthjis De Ligt, che al minuto 70 ha messo la sua firma sullo 0-1 della Juventus a casa Torino. Tre punti fondamentali per la Juventus, che risponde all’Inter e si rimette al comando del campionato. Generosa la prestazione dei granata, che restano fermi a quota 11 in classifica.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Il terzo e ultimo anticipo dell’undicesima giornata di Serie A è l’attesissimo Derby della Mole fra il Torino di Walter Mazzarri e la Juventus guidata da Maurizio Sarri. Il Torino è in grande difficoltà e la pesante sconfitta per 4-0 subita mercoledì scorso contro la Lazio ha peggiorato le cose. Tanto che la società granata ha deciso di mandare la squadra in ritiro dopo la disfatta dell’Olimpico, per cercare di ricompattare il gruppo. Dall’altra parte c’è una Juventus in vetta alla classifica con 26 punti, a più uno sull’Inter di Conte prima dell’inizio di questo turno. Mercoledì sera i bianconeri hanno avuto la meglio in extremis del Genoa, grazie al rigore segnato da Cristiano Ronaldo al minuto 96.

Sul fronte formazioni ufficiali, Walter Mazzarri manda in campo la sua squadra col 3-5-2. In porta Sirigu con Izzo, Bremer e Lyanco nel trio difensivo. In mezzo al campo linea a cinque con Ola Aina, Baselli, Rincon, Meité e Ansaldi, mentre in avanti Verdi e Belotti. Risponde Maurizio Sarri col modulo 4-3-1-2. In porta torna Szczesny protetto dal quartetto Cuadrado, Bonucci, De Ligt e De Sciglio. A centrocampo Bentancur, Pjanic e Matuidi, mentre davanti Bernardeschi trequartista alle spalle di Ronaldo e Dybala.


Primo tempo, 0-0 all’intervallo


Ronaldo-Izzo, derby Torino-Juventus

Il primo tempo inizia con un Torino molto aggressivo e intenso come chiesto dai tifosi. La Juventus comunque non rischia mai in avvio e al 9’ è pericolosa con Dybala. Match molto teso e al 12’ il Torino chiede un rigore: lunga rimessa laterale che Belotti spizza in area, la palla colpisce il braccio di De Ligt ma per Doveri e il VAR Maresca non c’è intervento falloso. Rimane qualche dubbio a riguardo, ma sui tocchi di mano in area ci sono sempre meno certezze. Dall’altra parte ci prova Ronaldo con una torsione aerea che termina alta.

Non c’è grande spettacolo in realtà, ma tanto agonismo e ‘garra’ in mediana. La Juventus gioca spesso di rimessa e al 32’ Dybala impegna Sirigu dopo una rapida ripartenza. Torino ben messo in campo e pericoloso al 36’: numero di Belotti che va via sulla destra e scarica all’indietro per Meité, ma l’ex Monaco col destro mette alto da ottima posizione. La grande chance per sbloccare il match è però per la Juventus al 47’:  sugli sviluppi di un corner, Pjanic dalla destra pesca Ronaldo sul palo lontano, tiro cross in mezzo del portoghese che De Ligt devia a rete col destro trovando la grande risposta di Sirigu.


Secondo tempo, decide De Ligt


Belotti-Bonucci, Torino-Juventus

Il secondo tempo si apre senza cambi e con un copione che non cambia. Inizio di ripresa che vede infatti la Juventus in predominio territoriale e del possesso. Il Torino invece aspetta e tiene alto l’agonismo. Al 56’ la Juventus ha una buona occasione in contropiede: ripartenza velocissima con il tocco filtrante di Dybala per Ronaldo, il portoghese incrocia di destro e trova la risposta presente di Sirigu. A quel punto Sarri decide di cambiare qualcosa, inserendo prima Higuain per Dybala e poi Ramsey per Bernardeschi. E subito l’argentino è pericoloso con un fantastico destro al volo, sulla punizione di Bentancur, che Sirigu alza in corner.

Ma sulla successiva battuta la Juventus va in vantaggio al 70’: corner a rientrare col destro di Pjanic, sul secondo palo e dal fondo Higuain rimette al centro dove De Ligt batte facilmente Sirigu. La reazione del Torino è rabbiosa e al 71’ è quasi gol: discesa a sinistra di Ansaldi e conclusione mancina che Szczęsny mette in corner con un grande intervento con la gamba destra. Mazzarri manda in campo Zaza per Rincon e poi anche Lukic per un Verdi ancora ‘avulso’ dal gioco. Finale di match col Torino in attacco e Juventus a difendersi. Bremer al 93′ mette dentro, ma in evidente posizione di fuorigioco. Non c’è più tempo, la Juventus torna in vetta.


Info Serie A 2019-2020

LA CLASSIFICA DI SERIE A 2019-2020

PROSSIMO TURNO SERIE A

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A

CALENDARIO COMPLETO SERIE A 2019-2020