Nelle gare delle 15 della 26esima giornata di Serie A, vince 2-1 in trasferta la Sampdoria in casa della SPAL grazie ad una doppietta di Quagliarella. Poi spicca lo 0-0 del Genoa che contro un Frosinone in 10 uomini dal primo tempo non è riuscito a sbloccare la gara. Infine vittoria importante conquistata dall’Udinese che ha battuto 2-1 il Bologna: rigore di De Paul e pareggio di Palacio ma nella ripresa al 79′ Pussetto ha firmato il gol vittoria.

LA CRONACA DI SPAL-SAMPDORIA – Tra i match più interessanti della 26esima giornata di Serie A c’è quello che va in scena allo stadio Paolo Mazza fra la Spal di Leonardo Semplici e la Sampdoria di Marco Giampaolo. La Spal deve cercare di fare punti, per avvicinare l’obiettivo salvezza. Anche per approfittare al meglio dello scontro diretto in programma tra Udinese e Bologna, reduce dall’1-1 di domenica scorsa col Sassuolo. Dal canto suo la Sampdoria deve dare continuità alla vittoria di settimana scorsa contro il Cagliari, che ha messo fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. I blucerchiati devono vincere per non perdere il treno buono per l’Europa League.

Sul fronte formazioni ufficiali, Leonardo Semplici punta sul modulo 4-4-2. In porta c’è Viviano, davanti a lui la difesa a quattro è composta da Cionek, Bonifazi, Felipe e Fares. In mezzo al campo ci sono Valoti, Missiroli, Schiattarella e Kurtic, mentre davanti nel tandem offensivo ci sono Petagna e Floccari. Dall’altra parte Marco Giampaolo manda in campo i suoi col modulo 4-3-1-2. In porta c’è sempre Audero, davanti a lui Bereszynski, Andersen, Colley e Sala. In mezzo al campo Vieira regista con Praet e Linetty a supporto, mentre in avanti Saponara trequartista alle spalle di Quagliarella e Gabbiadini.

Primo tempo, Quagliarella show

Il primo tempo inizia con una Sampdoria travolgente e due volte in rete nei primi undici minuti. Il vantaggio blucerchiato arriva al 4’: cross dalla destra di Bereszynski e girata volante col destro di Quagliarella che batte Viviano, dopo aver fatto leva su Cionek. La Spal non reagisce, la Samp ne approfitta e all’11’ arriva lo 0-2: azione personale di Saponara che salta due uomini e allarga a sinistra, Linetty controlla e mette al centro, Quagliarella di testa salta indisturbato e mette dentro. Gli ospiti non si fermano e al 24’ Quagliarella sfiora la tripletta: lancio lungo di Bereszynski, Quagliarella lascia rimbalzare e batte a rete con un sinistro dai trenta metri, colpendo un clamoroso palo.

La Spal a metà tempo reagisce, sfiorando la rete prima con un destro di Valoti che sfiora la traversa, poi con un sinistro di Petagna al 29’ che Audero disinnesca deviando in corner. Le occasioni non mancano da una parte e dall’altra, la Sampdoria sfiora ancora il tris con Praet e Quagliarella, bravo Viviano, mentre Fares schiaccia un sinistro al volo da ottima posizione.

Secondo tempo, il gol di Kurtic non basta

Il secondo tempo si apre senza cambi, con una Spal protesa in avanti. Ma è sempre Quagliarella a rendersi pericoloso, prima con un destro che impegna Viviano, poi con una botta di contro balzo che sfiora la traversa sfiorando il tris. Arrivano anche i primi cambi, Murgia per Schiattarella nella Spal e Jankto per Saponara al 59’ nella Sampdoria. Al 60’ la Spal torna in partita: punizione dalla sinistra a rientrare di Kurtic, stacco aereo di Floccari e palla in rete. Ma il VAR richiama l’arbitro Pasqua e il gol viene annullato per un fuorigioco di Petagna.

Al 69’ Giampaolo effettua il secondo cambio, inserendo Defrel per Quagliarella. La Spal ci prova con grande orgoglio, con Semplici che manda in campo anche Jankovic e Antenucci. La Spal accorcia le distanze con un gran calcio di punizione di Kurtic. Mancano tre minuti alla fine, visto che i minuti di recupero sono sette. Ma non succede altro, se non il rosso diretto per Cionek che atterra Defrel lanciato a rete.

Genoa-Frosinone 0-0

Il primo tempo vede il Genoa fare la partita, sfiorando la rete con Sanabria. Dall’altra parte Pinamonti si rende minaccioso, ma l’episodio che caratterizza la prima frazione è senza dubbio l’espulsione rimediata da Cassata, col Frosinone che resta in dieci. Per lui doppio giallo tra il 20’ e il 34’. Nella ripresa ovviamente il Genoa attacca e sfiora il vantaggio con Sanabria e Lazovic, ma anche il Frosinone ha la sua grande occasione, con la traversa di Paganini al 71’.

Udinese-Bologna 2-1

Primo tempo divertente e chiuso sull’1-1 fra Udinese e Bologna. I friulani sbloccano il punteggio al 25’ col rigore di De Paul. Massima punizione concessa per un fallo di Poli su Pussetto. Comunque il Bologna gioca meglio, crea occasioni e al 39’ pareggia con merito: Dzemaili serve in area di rigore Orsolini che tutto solo fa partire un pallone basso e teso verso il secondo palo, il più lesto di tutti è Palacio che appoggia in rete a porta sguarnita. Il match resta vivo anche nella ripresa, con Orsolini che impegna Musso, mentre è Danilo a salvare il Bologna al 63’ con un salvataggio provvidenziale sulla linea dopo il tocco di De Paul che aveva battuto Skorupski. Ma l’Udinese il vantaggio lo trova ugualmente al 79’: traversone dalla destra di Stryger Larsen per lo stacco di Pussetto di testa che anticipa Lyanco e manda in rete.

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