Il Milan torna a vincere e chiude il suo 2018 con tre punti importantissimi in chiave quarto posto. I rossoneri battono in rimonta per 2-1 la Spal con la rete decisiva di Higuain nel secondo tempo, tornato a segnare 866 minuti dopo l’ultima volta.

LA PARTITA – La diciannovesima giornata di campionato, l’ultima del girone di andata, si chiude con il posticipo tra Milan e Spal. Allo stadio Meazza scendono in campo due squadre in grande crisi di risultati e con obiettivi stagionali differenti. Il Milan va alla disperata ricerca dei tre punti visto che, dati i risultati negativi conseguiti nell’ultimo periodo, l’ha fatto scivolare in classifica al sesto posto con 28 punti, a meno tre dalla Lazio quarta. Serve la svolta visto che un altro risultato negativo metterebbe in discussione la posizione del tecnico, Gennaro Gattuso. Anche la Spal sta vivendo un periodo molto delicato dopo un buon inizio di stagione. La squadra di Semplici è quindicesima in classifica con 17 punti e hanno quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. La vittoria manca perfino dal 20 ottobre (Roma-Spal 0-2) e da allora sono arrivate quattro sconfitte e cinque pareggi, tra cui quello di mercoledì in casa contro l’Udinese per 0-0.

Sul fronte formazioni ufficiali, il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, si affida al tridente composto da Suso, Higuain e Castillejo, con Calhanoglu come interno di centrocampo pronto ad allargarsi sulla fascia sinistra trasformando il 4-3-3 in 4-4-2. Sull’out di destra in difesa c’è Abate e non Calabria. Dall’altra parte Leonardo Semplici, deve fare a meno di Lazzari, con Dickmann al suo posto sulla fascia destra. Il tandem d’attacco è composto da Antenucci e Petagna.

Primo tempo, è 1-1 al Meazza

Serie A, Udinese-Milan 0-1: ancora Romagnoli, questa volta al 97'
esultanza – Milan

Il match del Meazza inizia con un Milan ‘feroce’ nell’aggredire la Spal, trovando anche la rete all’8’ ma con un Romagnoli in evidente fuorigioco. I rossoneri collezionano tanti calci d’angolo, ma a sorpresa è la Spal a passare in vantaggio al 13’. Lancio lungo e gran lavoro di Petagna, che aggancia al volo e resiste alla carica di Romagnoli: l’ex Atalanta apre il mancino, conclusione non irresistibile ma deviata in maniera decisiva dal capitano rossonero, che mette fuori causa Donnarumma. Il Milan però reagisce e al 16’ arriva l’immediato 1-1: lancio di Kessié sulla destra, diagonale di Costa che anticipa Suso, ma Dickmann si addormenta sul pallone, Castillejo lo attacca alle spalle e glielo scippa, freddando Gomis con un sinistro di controbalzo violento che s’insacca sotto al sette.

Superato il 20’ i ritmi si abbassano, anche se è sempre il Milan a fare la partita con una grande occasione al 36’: incursione di Kessié che crossa dal lato corto dell’area, a rimorchio sbuca Bakayoko, che apre il destro al volo con palla alta di un soffio sopra la traversa. Nel finale di tempo i rossoneri sfiorano ancora la rete due volte con Calhanoglu, ma il turco prima conclude di poco a lato e poi si vede ribattere il suo destro all’interno dell’area.

Secondo tempo, decide Higuain                                                        

Formazioni ufficiali Milan-Genoa, recupero 1ª giornata SERIE A
Higuain – Milan

Il secondo tempo si apre con un cambio nella Spal, dentro Vicari per Dickmann. Il Milan continua ad attaccare ma senza creare pericoli, mentre al 53’ Semplici opera la seconda sostituzione con Fares al posto di Costa. Anche Gattuso cambia, operando una doppia sostituzione: dentro Calabria per Abate e Cutrone per Castillejo. Questa volta i cambi gli danno ragione, dato che al 64’ il Milan passa in vantaggio: scambio sulla destra con Suso che lancia Calabria, cross teso e pallone in mezzo che Calhanoglu sul secondo palo addomestica al centro per Higuain, l’argentino manda a vuoto Felipe con una finta e col destro fa esplodere San Siro. L’esultanza del numero 9 è un misto di rabbia e liberazione, così come l’abbraccio vibrante con Gattuso poco dopo. Insomma 866 minuti dopo, Higuain torna a segnare.

Il Milan gioca più rilassato, sfiorando anche il tris prima con Calhanoglu e poi con Bakayoko che impegna Gomis con un mancino da fuori area. Ma anche la Spal non sta a guardare e al 77’ sfiora il pareggio: angolo dalla destra di Valdifiori, stacco di testa di Cionek che termina a fil di palo. Il Milan si ritrae in difesa, rischiando grosso all’87’ quando Romagnoli devia in maniera provvidenziale un sinistro a botta sicura di Petagna. I rossoneri restano anche in 10 uomini per la doppia ammonizione di Suso e al 93’ Donnarumma salva la vittoria: cross dalla destra di Cionek, l’inserimento di Fares sorprende Calabria e colpisce di testa, ma il portiere di casa è super nel respingere. Finisce 2-1 per il Milan.

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