Milan e Napoli si dividono la posta dopo una partita abbastanza equilibrata, non riuscendo a prevalere al termine di 95 minuti combattuti. Gli azzurri giocano un match senza grossi squilli, Milan forse più pericoloso ma senza il guizzo vincente. Con questo pari il Milan sale a quota 35 in classifica al quarto posto, Napoli sempre secondo a quota 48.

LA CRONACA DELLA PARTITA – La prima super sfida della 21esima giornata di Serie A si gioca sabato sera alle ore 20:30 in quel dello stadio Giuseppe Meazza. Ad affrontarsi sono il Milan di Gennaro Gattuso e il Napoli di Carlo Ancelotti. Il Milan arriva a questa sfida col morale alto. I rossoneri nel turno scorso hanno riagguantato il quarto posto in classifica, vincendo per 2-0 in casa del Genoa e superando la Lazio. In più è stata risolta anche la ‘grana’ Higuain, andato al Chelsea e sostituito da Piatek. Dal canto suo il Napoli arriva al Meazza con la consapevolezza di poter lottare ancora per qualcosa d’importante. L’obiettivo è non mollare, anche se la Juventus sembra sempre irraggiungibile. La vittoria contro la Lazio ha confermato l’ottimo momento di forma degli azzurri, saldamente al secondo posto in classifica.

Sul fronte formazioni ufficiali, Gennaro Gattuso punta sul modulo 4-3-3. In porta c’è ovviamente Donnarumma, davanti a lui la difesa a quattro è composta da Calabria, Musacchio, Romagnoli e Ricardo Rodriguez. In mezzo al campo ci sono Kessié, Bakayoko e Paquetà, mentre davanti Cutrone punta centrale con Suso e Calhanoglu esterni offensivi. Dall’altra parte Carlo Ancelotti manda in campo i suoi col modulo 4-4-2, ma con una grande sorpresa in attacco. In porta c’è Ospina, la difesa a quattro è formata da Malcuit, Albiol, Koulibaly e Mario Rui. In mezzo al campo linea a quattro con Callejon, Fabian, Zielinski e Insigne, mentre in avanti conferma per Mertens a far coppia con Milik.

Primo tempo, è 0-0 al Meazza

Il primo tempo inizia con il Napoli in pressione altissima, per inibire il gioco del Milan a partire dalla difesa. La prima grande chance del match arriva al 6’ per il Napoli: Insigne scambia con Fabian, poi va al cross profondo per Callejon. Coordinazione perfetta dello spagnolo, la cui demi-volée viene deviata in angolo da Donnarumma con un buon riflesso. La risposta del Milan arriva al 10’: bello scambio tra Calhanoglu e Paquetà, il turco verticalizza per Cutrone, sinistro immediato dell’attaccante e palla sull’esterno della rete, sulla scivolata in chiusura di Koulibaly. Il match resta vivo e molto bello da guardare, col Napoli ancora pericoloso al 15’ con un destro a giro di Insigne dal limite con palla fuori. La sfida resta molto accesa, con grande equilibrio.

Si accendono anche gli animi con Doveri che ammonisce prima Cutrone e poi Fabian Ruiz. Al minuto 23 ci prova Suso dalla distanza ma senza fortuna. In avanti nel Napoli, Mertens e Insigne si muovono tanto, mentre Milik tocca pochissimi palloni. Al 30’ altra buona azione del Milan, con lo scatto di Calabria sulla destra. Tocco centrale per Calhanoglu, che poi cerca Cutrone, Malcuit però lo anticipa di un soffio e allontana in corner. Nel finale di primo tempo, il Milan si fa preferire provando ad attaccare con più insistenza. Prima Cutrone al 39’ non arriva di un soffio sul cross teso di Calabria dalla destra, poi al 41’ Paquetà calcia a lato col destro dal limite, dopo una lunga azione orchestrata da Suso. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

Secondo tempo, finisce senza reti

Il secondo tempo si apre senza cambi, col Milan subito pericoloso in avvio di ripresa. Rossoneri vicini al vantaggio al 47′: Cutrone mette un cross molto teso, Albiol ribatte sui piedi di Kessié. Finta dell’ex Atalanta, tiro col mancino e deviazione provvidenziale di Malcuit. I padroni di casa insistono e Paquetà poco dopo impegna nella presa in due tempi Ospina con un sinistro rasoterra. Scampato il pericolo, il Napoli prova a pungere in contropiede, ma senza incidere e con un Ancelotti non soddisfatto. Gli azzurri se non altro guadagnano una serie di angoli, senza però trovare la deviazione giusta. La partita è comunque più aperta e giocata per vincere. Il Napoli attorno al 65’ si rende due volte pericoloso. Nella prima circostanza gli azzurri affondano con Zielisnki sulla sinistra, cross radente in mezzo raccolto da Milik e girato a rete col sinistro, ma troppo centralmente. Poco dopo ci prova Fabian Ruiz dal limite, ma palla di poco alta. Al 69’ Gattuso opera il primo cambio, inserendo Borini per Paquetà e arretrando Calhanoglu sulla linea dei centrocampisti.

Finale di match con tanta tensione

Al 71’ secondo cambio, dentro l’atteso Piatek e fuori Cutrone. Anche Ancelotti cambia, con Ghoulam al posto di Mario Rui. E San Siro s’infiamma per la prima giocata di Piatek. Il polacco ex Genoa è subito pericoloso, controllando un lancio di Rodriguez e costringendo Koulibaly e Ospina alla chiusura disperata in corner. Sulla battuta successiva, Ospina compie un grande intervento: corner di Suso, sponda sporca di Piatek con Musacchio che prova la girata in acrobazia ma il portiere colombiano dice no. All’80’ Ancelotti si gioca il secondo cambio, inserendo Verdi per uno spento Mertens. Il Napoli nel finale spinge e all’84’ un brivido per San Siro lo regala Zielinski con un mancino velenoso dal limite che esce di poco. Partita molto bella nel finale, con il Napoli che in contropiede spreca con un sinistro di Zielinski troppo centrale, dall’altra parte invece Kessié spara direttamente a lato. Il Napoli termina il match in dieci uomini per il doppio giallo a Fabian Ruiz al minuto 93. Per le proteste al 95′ viene allontanato anche Carlo Ancelotti. Finisce senza reti al Meazza, nè vincitori nè vinti.

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