Una partita attesissima e che non ha di sicuro lesinato emozioni, gol, spettacolo e colpi di scena. Alla fine la Juventus si impone per 4-3 contro il Napoli, nel terzo anticipo della seconda giornata di Serie A, ringraziando l’autorete di Koulibaly al 92′, quando il pari sembrava ormai scritto. Un match in cui è successo di tutto, a partire da una Juventus dominante per 60 minuti e a segno tre volte con Danilo, Higuain e Ronaldo. Poi un black-out inaspettato e un Napoli, sin lì assente, trasformato e capace di segnare tre volte in quindici minuti con Manolas, Lozano e Di Lorenzo. Sino all’epilogo amaro per i partenopei e vincente per i bianconeri.

CRONACA DELLA PARTITA – Il super match del sabato della seconda giornata di Serie A è quello che si gioca all’Allianz Stadium fra la Juventus di Maurizio Sarri e il Napoli di Carlo Ancelotti. La Juventus ha iniziato la propria stagione col piede giusto andando a vincere per 1-0 sul campo del Parma. La rete decisiva di Chiellini (sfortunato protagonista poi col grave infortunio al ginocchio), arrivata nella prima frazione di gioco, è bastata ai bianconeri per violare il Tardini e incassare i primi tre punti stagionali. Il Napoli arriva a questo match, a sua volta, dalla prima vittoria in campionato e dal pirotecnico 4-3 dell’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Una sfida ‘pazza’ quella in terra toscana dal quale però i partenopei dovranno trarre il meglio, viste le tante disattenzione difensive

Sul fronte formazioni ufficiali, Giovanni Martusciello schiera la Juventus col 4-3-3 che vede, davanti a Szczesny, il quartetto composto da De Sciglio, Bonucci, De Ligt e Alex Sandro. In regia Pjanic con Khedira e Matuidi ai suoi fianchi, mentre davanti Douglas Costa e Ronaldo ai lati di Higuain. Dall’altra parte Carlo Ancelotti risponde col modulo 4-2-3-1, per un Napoli a trazione anteriore che vede davanti a Meret, il quartetto composto da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Ghoulam. Davanti alla difesa Zielinski e Allan, con Callejon, Fabian Ruiz, Insigne a sostegno di Mertens.

Primo tempo, Juventus dominante

Ronaldo-Koulibaly, Juventus-Napoli

Il match inizia subito su ritmi alti. Parte meglio la Juventus e con Ronaldo che al 4′ impegna Meret in una respinta coi pugni. I bianconeri hanno il controllo della partita, ma la difesa partenopea tiene bene nonostante qualche affanno di troppo. Il Napoli risponde e al 13′ chiama in causa Szczęsny che mette in corner un destro a giro di Allan dal limite. Nei bianconeri alza subito bandiera bianca De Sciglio e al suo posto entra Danilo. E pochi secondi dopo proprio il neoentrato fa 1-0: sugli sviluppi di un corner per il Napoli, parte un contropiede fulmineo con Douglas Costa (74 metri percorsi in 8 secondi), il brasiliano va via sulla sinistra e mette al centro dove c’è proprio l’ex City che batte Meret col destro.

Juventus impressionante e Napoli ‘stordito’ in appena 20 minuti, dato che al 19’ arriva anche il 2-0: pallone di Matuidi per Higuain, l’argentino ‘scherza’ Koulibaly con una finta e poi scarica a rete un mezzo esterno a battere inesorabilmente Meret. In panchina Ancelotti è sconsolato e gli errori difensivi di Firenze tornano nuovamente a galla. La fase difensiva dei partenopei è di fatto assente e la Juventus imperversa, sfiorando il gol al 30’: Higuain imbecca Khedira in area, tutto solo, Meret gli esce sui piedi, chiude lo specchio e salva sulla battuta sicura del tedesco. Quest’ultimo sfiora ancora la rete al 33’: Khedira e Ronaldo fraseggiano nello stretto, il tedesco ha il tempo di fermarsi, girarsi e calciare a giro colpendo una clamorosa traversa. Il primo tempo finisce 2-0 per i bianconeri.

Rimontona Napoli nel secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un doppio cambio nel Napoli, dentro Mario Rui per Ghoulam e Lozano per Insigne, passando al modulo 4-4-2. I partenopei provano ad essere più presenti e al 52’ sfiorano il gol con un destro a giro di Mertens che esce di pochissimo, dopo una brutta palla persa da Matuidi. Quest’ultimo prova a rifarsi con un sinistro che impegna Meret, mentre dall’altra parte è Szczęsny a disinnescare una botta di Mertens. Al 61’ arriva il primo cambio anche in casa Juventus, con Emre Can che va a prendere il posto di Khedira.

E poco dopo la Juventus chiude i conti con la rete del 3-0: altra ripartenza con Matuidi che allarga per Douglas Costa a sinistra, affondo del brasiliano e assist in mezzo per Ronaldo, mancino del portoghese molto preciso che non dà scampo a Meret. Al 66’ però sussulto Napoli e rete dell’1-3: Fabian Ruiz batte un calcio di punizione dalla sinistra, sul secondo palo sbuca Manolas che di testa spedisce in fondo al sacco. Ma non basta, perché al 68’ il Napoli trova anche il clamoroso 2-3: Juventus distratta in difesa, Zielinski arriva nei pressi dell’area e appoggia al centro per Lozano, De Ligt è colpevolmente in ritardo e il messicano mette dentro.

Finale incandescente

delusione Koulibaly, Juventus-Napoli

All’improvviso dunque il match si accende. La Juventus è costretta dunque a rimettersi in sesto e al 70’ uno scatenato Douglas Costa colpisce la seconda traversa di serata per i bianconeri, con palla deviata sul montante da Meret. Ma il match è completamente riaperto e il Napoli ci crede. Minuto 76 e arriva il momento di Paulo Dybala, col 10 juventino a prendere il posto di Higuain. L’inerzia è tutta però per i partenopei e all’81’ arriva il clamoroso 3-3: punizione dalla fascia destra di Callejon, Di Lorenzo scappa via alla marcatura di un De Ligt ancora ‘colpevole’ e di coscia spinge in rete.

Il finale di match è palpitante, con Douglas Costa che al 90’ ha sul sinistro il pallone della vittoria, ma non centrando lo specchio della porta da ottima posizione. Al 92’ però arriva la clamorosa autorete di Koulibay: cross in mezzo senza grandi pretese di Pjanic da punizione, il difensore senegalese tocca in maniera maldestra e trafigge Meret. E’ l’ultimo atto di una partita incredibile ed emozionante.

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