Il Milan non manca l’appuntamento con la vittoria, espugnango per 2-0 il Luigi Ferraris di Genova. A decidere il match contro il Genoa le reti nella ripresa di Borini al 72′ e Suso all’83’. Con questo successo il Milan sale a quota 34 punti in classifica al quarto posto, mentre il Genoa resta fermo a quota 20.

LA PARTITA – Il primo match di lunedì 21 gennaio, valido per la 20esima giornata di Serie A, si gioca alle ore 15:00 tra il Genoa di Cesare Prandelli e il Milan di Gennaro Gattuso. Il Genoa arriva al match con la necessità di fare punti, per iniziare al meglio il 2019 e cancellare la sconfitta di Cagliari con cui si è chiuso l’anno passato. I rossoblu sono alle prese con tante vicende di mercato, quella di Piatek su tutte a prendersi la scena. Il Milan ovviamente non può permettersi altri passi falsi, con i rossoneri che hanno tutta l’intenzione di migliorare quanto fatto nel girone di andata. Il mercato sta agitando le notti milaniste, con un Higuain in partenza e un Piatek vicino ad approdare a Milanello.

Sul fronte formazioni ufficiali, Cesare Prandelli punta sul modulo 4-4-2. In porta largo a Radu, davanti a lui la difesa a quattro è composta da Biraschi, Romero, Zukanovic e Criscito. A centrocampo linea a quattro con Bessa, Rolon, M.Veloso e Lazovic, mentre in avanti, con Piatek squalificato, spazio a Kouamé e Pandev. Dall’altra parte Gennaro Gattuso manda in campo i suoi col modulo 4-3-3. In porta c’è Donnarumma, la difesa a quattro è formata da Abate, Musacchio, Zapata e Rodriguez, con Calabria e Romagnoli squalificati. In mezzo al campo linea a tre con Calhanoglu, Bakayoko e Paquetà (anche Kessié out per squalifica), mentre in avanti Suso e Borini a supportare Cutrone.

Genoa pericoloso ma Paquetà colpisce un palo

Il primo tempo inizia con un Milan “addormentato” e un Genoa invece molto aggressivo. I rossoblu si affidano al genio di Pandev e agli scatti di Kouamé. Su uno di questi arriva l’infortunio muscolare di Zapata, con Riccio costretto a mandare in campo Conti al 13’, spostando in mezzo Abate. Il primo pericolo del match è portato dal Genoa, col destro da fuori di Biraschi che sfiora la traversa. Nella prima mezz’ora sono i padroni di casa i più insidiosi. Al 23’ tocca a Kouamé spaventare i rossoneri, con un colpo di testa su azione d’angolo che sfiora il palo. Poi è invece Donnarumma a salire in cattedra. Prima salva il Milan alzando in corner un destro potente di Lazovic, poi respinge un destro sotto misura di Bessa, quest’ultimo innescato alla perfezione da Pandev.

Il Milan non riesce a giocare come vorrebbe, sopraffatto dal maggior agonismo dei liguri. Nel finale di tempo, quando il Genoa abbassa i ritmi, il Milan riesce ad affacciarsi con più frequenza nella metà campo avversaria. Calhanoglu spreca una punizione dal limite calciando alto, poi al 45’ rossoneri sfortunati: Cutrone va via sulla sinistra, cross in mezzo per Suso respinto, sul pallone si avventa Paquetà a rimorchio, sinistro al volo del brasiliano che colpisce il palo esterno con Radu fuori causa. Primo tempo che finisce 0-0.

Secondo tempo, decidono Borini e Suso

Il secondo tempo si apre senza cambi, ma con un Milan più voglioso di fare il match. Al 55’ ci prova Borini dalla sinistra, controllo rientro sul destro e tiro a giro che però Radu riesce a bloccare. Poco dopo Prandelli effettua il primo cambio, inserendo Favilli per Pandev. Pochi secondi dopo ci prova Criscito con un bel sinistro da fuori che termina di poco a lato. Al 62’ arriva una grande chance per il Milan: Paquetà manovra un pallone sulla trequarti e allarga a sinistra per Borini, controllo col petto e sinistro ad incrociare che Radu devia provvidenzialmente in corner. Il Milan insiste e al 65’ Paquetà si divora il vantaggio, col brasiliano che colpisce troppo debolmente di testa sul perfetto suggerimento di Calhanoglu, favorendo la parata di Radu. Dall’altra parte anche Donnarumma ha del lavoro da sbrigare, respingendo il sinistro deviato di Veloso e poi dicendo anche no a Bessa sul tap-in.

Il match si accende e al 72’ il Milan passa in vantaggio: l’azione parte da Suso che affonda e serve sulla destra Conti, l’ex Atalanta va sul fondo e mette a rimorchio un pallone rasoterra che Borini deve solo girare a rete gelando il Ferraris. Il Genoa reagisce e al 74’ sfiora il pari con un sinistro violentissimo di Veloso, provvidenziale Donnarumma che devia il pallone a stamparsi sulla traversa e tornare in campo. Arrivano altri cambi, nel Genoa dentro Pereira per Biraschi, nel Milan spazio per Mauri in luogo di Calhanoglu. Il Genoa appare molto stanco e il Milan in contropiede all’83’ chiude il match: ripartenza con Cutrone che sventaglia per Suso, un lancio di 50 metri sul lato opposto controllato con la solita classe, tocco di sinistro, allungo e diagonale che fulmina Radu. Finisce 2-0 per il Milan, quarto posto riagganciato.

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