Sturaro-Pandev: il Genoa diventa ancora ‘letale’ per la Juventus

Il Genoa compie l’impresa nel lunch match della 28a giornata di Serie A, superando per 2-0 al Ferraris la Juventus: finisce l’imbattibilità dei bianconeri

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Ancora il Genoa e i rossoblu diventano nuovamente letali per la Juventus. Come successo all’andata, quando il Grifone stoppò la serie consecutive di vittorie, anche oggi Kouamé e compagni hanno interrotto l’imbattibilità in campionato dei bianconeri. Si decide tutto nei venti minuti finali, con le reti di Sturaro al 72′ e Pandev all’81’.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Il lunch match della 28esima giornata di Serie A si gioca allo stadio Luigi Ferraris fra il Genoa di Cesare Prandelli e la Juventus di Massimiliano Allegri. Il Genoa vuole tornare a fare punti dopo aver perso sul campo del Parma nel turno scorso. I liguri contano sul proprio pubblico e sulla voglia di fare la grande impresa contro i bianconeri dominatori incontrastati di questa stagione. Dal canto suo la Juventus ha bisogno di altre cinque vittorie per centrare in maniera aritmetica lo scudetto, l’ottavo consecutivo. E prima della sosta per le Nazionali chiudere questo ciclo con un successo sarebbe l’ideale.

Sul fronte formazioni ufficiali, Cesare Prandelli punta sul modulo 4-3-3. In porta c’è Radu, la difesa a quattro è composta da Pereira, Romero, Zukanovic e Criscito. In mezzo al campo ci sono Radovanovic regista con Lerager e Rolon mezz’ali, mentre davanti il tridente offensivo con Lazovic, Sanabria e Kouamé. Dall’altra parte Massimiliano Allegri schiera i suoi col modulo 3-5-2 e sorprende tutti. Davanti a Perin spazio per la difesa a tre con Caceres, Bonucci e Rugani. A centrocampo il trio in mezzo è composto da Emre Can, Pjanic e Bentancur, con Cancelo e Alex Sandro sulle fasce, mentre in avanti il tandem offensivo con Mandzukic e Dybala.

Primo tempo, VAR protagonista al 29’

Il primo tempo inizia con ritmi molto alti e qualche intervento irruento di troppo. E così l’arbitro Di Bello estrae il cartellino giallo due volte nei primi sei minuti, prima per Romero e poi ai danni di Alex Sandro. La prima grande chance del match è per il Genoa al 16’: lancio perfetto di Pereira a pescare Kouamé alle spalle di Bonucci, l’attaccante rossoblu è chiuso da Rugani al momento del tiro. La sfera però giunge a Sanabria che scarica a rete col sinistro all’altezza del dischetto, ma Perin risponde da campione e mette in corner. La Juventus va raramente in avanti, solo al 22’ una bella combinazione a tre con Mandzukic e Pjanic, porta Dybala a concludere col destro, trovando però l’opposizione della difesa di casa.

Al 29’ episodio molto importante: azione d’angolo per il Genoa, con Perin che respinge un destro di Kouamé da breve distanza. Sul proseguimento dell’azione, altro cross al centro con Kouamé che fa da torre, pallone che va sul braccio di Cancelo e Di Bello concede il rigore. Visionando poi le immagini al VAR si scorge un tocco col braccio prima di Kouamé sulla torre aerea, con Di Bello che torna indietro e fischia punizione per la Juventus. Nel finale di tempo i bianconeri provano ad aumentare la pressione, ma senza creare pericoli per Radu. Invece ancora Genoa al 43’, ma Rolon spara alle stelle sul cross arretrato di Lerager.

Secondo tempo, il Genoa vola sul 2-0

Il secondo tempo si apre senza cambi, anche se Allegri dispone i suoi col 4-4-2 e Cancelo largo a sinistra davanti ad Alex Sandro. Ancora VAR protagonista al 56’: dopo un contrasto tra Emre Can e due difensori genoani, Cancelo entra in area dalla sinistra e scarica il pallone all’indietro per Dybala. Botta forte e centrale dell’argentino, che batte l’incolpevole Radu grazie anche alla deviazione di Criscito. Ma viene ravvisato il fuorigioco in partenza di Emre Can e dunque gol annullato. Arrivano anche i primi cambi, Pandev per Sanabria nel Genoa e Bernardeschi per Cancelo nella Juventus al 61’. Il match resta in grande equilibrio e con ritmi alti.

Al 70’ Prandelli manda in campo Sturaro, l’ex di turno, che al primo pallone toccato fa 1-0 al 72’: Mandzukic viene anticipato da Zukanovic, la palla finisce a Pandev che affonda e poi scarica sulla sua sinistra per Sturaro, controllo e destro piazzato, Perin si fa ingannare dal rimbalzo della sfera ed è 1-0. A quel punto Allegri manda in campo Kean per uno spento Mandzukic, poi al 77’ dentro anche Spinazzola per Bentancur con un 4-2-4 iper offensivo. I bianconeri provano a spingere, ma all’81’ il Genoa chiude i conti per il 2-0: contropiede rapidissimo con Kouamé che fa cinquanta metri palla al piede, taglio perfetto di Pandev che raccoglia l’assist dell’ivoriano e scarica un diagonale preciso, mandando in visibilio il Ferraris. Si finisce col ‘torello’ del Genoa tra gli olè del pubblico genoano, la Juventus va ko.

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