Il primo anticipo della terza giornata di Serie A se lo porta a casa il Cagliari, con la formazione di Rolando Maran che ha sconfitto per 3-1 il Genoa di Andreazzoli. I sardi si sono imposti grazie alle reti di Simeone, Joao Pedro e all’autogol di Zapata. Inutile la rete del pareggio di Kouamé, con i padroni di casa che hanno allungato nel finale di gara, conquistando la seconda vittoria consecutiva.

LA CRONACA DELLA PARTITA – La quarta giornata di Serie A si apre con la sfida in anticipo della Sardegna Arena tra il Cagliari di Rolando Maran e il Genoa di Aurelio Andreazzoli. Il Cagliari ha ‘rotto’ il ghiaccio nel turno scorso, mettendo a referto la prima vittoria in campionato e incamerando di conseguenza i primi punti stagionali. I sardi infatti, dopo aver perso contro Brescia e Inter, hanno superato in trasferta per 3-1 il Parma al Tardini. Dall’altra parte il Genoa si è fermato nel weekend scorso, incassando di contro la prima sconfitta in campionato dopo i 4 punti raccolti tra Roma e Fiorentina. I liguri sono stati sconfitti per 2-1 al Ferraris dall’Atalanta, subendo il copo del ko al 95′ con la gran botta di Duvan Zapata dal limite.

Sul fronte formazioni ufficiali, Rolando Maran riparte dal modulo 4-3-1-2. Davanti a Olsen ci sono Cacciatore, Ceppitelli, Klavan e Pellegrini, con mediana formata da Nandez, Cigarini e Ionita. In attacco invece ci sono Joao Pedro e Simeone con Castro alle loro spalle. Dall’altra parte Aurelio Andreazzoli punta sullo schieramento 3-4-1-2. In porta c’è Radu con Biraschi, Zapata e Criscito in difesa. A metà campo Radovanovic e Schone in mezzo, con Ankersen e Pajac sugli esterni. In avanti ci sono Favilli e Kouamé ma con Saponara a supporto.

Primo tempo, 0-0 all’intervallo

Il match inizia subito su grandi ritmi e con due squadre che si affrontano a viso aperto. La prima chance del match capita al Cagliari all’11’: Luca Pellegrini parte da sinistra, si mette in proprio e calcia dalla distanza col piede ‘debole’, ma Radu è costretto ad opporsi in corner. La sfida è in grande equilibrio, con Cigarini che accusa un piccolo problema muscolare attorno al 15’, ma riuscendo a rimanere in campo. Il Cagliari si rende nuovamente pericoloso al 31’: ci prova dalla distanza Ionita, il tiro del moldavo diventa un cross per Simeone che prova in tuffo di testa a battere Radu, mettendo sul fondo di poco.

Il Genoa reagisce e al 33’ sfiora il vantaggio: azione che si sviluppa a sinistra, cross al centro e colpo di testa a botta sicura di Kouamé, ma Olsen si oppone con un grandissimo intervento. Ancora Genoa anche nel finale di tempo, precisamente allo scoccare del 45’: azione manovrata dei rossoblu che pescano Schone si da solo sul secondo palo, ma il centrocampista ex Ajax calcia altissimo da due passi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Secondo tempo, Genoa ko nel finale

Il secondo tempo si apre però col vantaggio immediato del Cagliari al 46’: azione a sinistra, cross col destro a rientrare di Ionita, torsione fantastica e precisa dell’ex di turno Simeone e Radu non può arrivarci. Al 55’ Cigarini, questa volta sì, alza bandiera bianca e viene sostituito da Oliva. Adesso è comunque il Genoa a fare la partita e al 62’ Favilli si divora il pari mettendo a lato da pochi passi di testa, dopo un cross teso di Pajac. Proprio quest’ultimo pochi secondi dopo mette ancora un cross che viene intercettato da Cacciatore al limite dell’area. Per Manganiello è calcio di rigore, ma dal VAR correggono la decisione fischiando la punizione dal limite.

Dopo il pericolo scampato, il Cagliari torna in avanti riuscendo a gestire con maggior tranquillità la sfera. Allora Andreazzoli, per ridare linfa ai suoi, opera un doppio inserendo Lerager per Ankersen e Pandev per Saponara al 74’. Ma non basta perché al 77’ arriva il turno anche di Sanabria per Favilli. E nel finale succede di tutto. Innanzitutto il pari del Genoa all’83’: azione iniziata con una sponda di Lerager per Pandev, pallone profondo per Sanabria che di tacco serve Kouamé, destro bellissimo dell’ivoriano che batte Olsen.

Ma pochi secondi dopo Cagliari ancora avanti: cross dalla destra di Nandez, Birsa va a vuoto di testa ma Zapata colpisce casualmente e mette il pallone nella propria porta. Genoa al tappeto e nuovamente colpito all’87’, per il 3-1 dei padroni di casa: contropiede dei sardi con Zapata e Pajac che si fanno beffare da Joao Pedro a metà campo, il brasiliano e Ionita si presentano davanti a Radu. E il numero 10 fa tutto da solo segnando il tris col destro. Finisce 3-1 per il Cagliari.

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