Finisce 2-2 il big match della seconda giornata di Serie A, con Roma e Juventus che si spartiscono la posta in palio. Match bello e combattuto, ma che i giallorossi hanno avuto il demerito di non chiudere con Dzeko che ha mancato due clamorose chance sul punteggio di 2-1, con i bianconeri anche ridotti in dieci dal 62′ per la doppia ammonizione di Rabiot. La doppietta di Veretout da una parte è stata neutralizzata da quella di Cristiano Ronaldo, col portoghese decisivo ancora una volta.

CRONACA ROMA-JUVENTUS – Sul fronte formazioni ufficiali Paulo Fonseca schiera la Roma col modulo 3-4-2-1 ritrovando Dzeko nel ruolo di centravanti supportato da Pedro e Mkhitaryan, mentre Pellegrini scala a metà campo di fianco a Veretout. Dall’altra parte Andrea Pirlo opta per il modulo 4-4-2 con Ramsey e Kulusevski larghi sulle fasce, mentre in avanti c’è subito Morata a far coppia con Cristiano Ronaldo.

Primo tempo, Roma avanti 2-1

Il match inizia su ritmi non esaltanti e con una fase di studio, anche se la Roma al 12′ ha una grande chance: affondo centrale di Mkhitaryan che dribbla Bonucci ma a tu per tu con Szczesny non è freddo e spara in ‘bocca’ al polacco. La sfida resta in equilibrio ma senza squilli, tuttavia nell’ultimo quarto d’ora succede tanto. A cominciare dal primo rigore di serata fischiato da Di Bello, col penalty concesso alla Roma per una ‘parata’ di Rabiot sulla botta dal limite di Veretout. Lo stesso francese dal dischetto incrocia il destro e batte Szczesny, col polacco che tocca e manda sul palo interno senza riuscire ad evitare la rete.

gol Veretout, Roma-Juventus

La Juventus reagisce e al 43′, allo stesso modo, si conquista il rigore con Pellegrini che tocca di mano il pallone sull’affondo di Ronaldo. Questa volta è il portoghese a presentarsi sul dischetto, Mirante spiazzato e 1-1. Sembra l’ultimo sussulto, ma invece la Roma al 46′ si riporta in vantaggio: sulla punizione battuta da Kulusevski in fase offensiva, la difesa juventina si fa tagliare come il burro dal contropiede portato avanti dai giallorossi. Mkhitaryan col primo controllo non perde velocità e poi appoggia a Veretout, controllo e sberla perfetta a trafiggere ancora Szczesny.

Secondo tempo, finisce 2-2

Il secondo tempo si apre senza cambi e con Szczesny subito chiamato in causa da un destro di Pedro dalla distanza. Gli ospiti si sbilanciano e la Roma al 56′ spreca una grandissima occasione per allungare e ipotecare la vittoria, con Dzeko a iniziare l’azione e poi a chiuderla: Spinazzola vola sulla sinistra e con la punta mette al centro per il bosniaco, L’ex Manchester City vince il duello fisico con Cuadrado, con una finta mette a sedere l’altro difensore, ma poi spara incredibilmente sul palo esterno a porta spalancata. Pirlo nel frattempo cambia, inserendo Douglas Costa per Morata e Arthur per McKennie.

Rabiot-Pedro, Roma-Juventus

In campo rimane invece il già ammonito Rabiot, il quale al 62′ colpisce duramente Mkhitaryan e va sotto la doccia in anticipo, espulso per doppia ammonizione da Di Bello. La Roma sembra in gestione e al 64′ Dzeko spreca ancora il match point, con un destro troppo fiaccio dall’altezza del dischetto, dopo il dai e vai con Santon. Due errori madornali che tengono in piedi la Juventus che, puntualmente al 69′ trova il 2-2: Douglas Costa accelera e allarga a destra per Danilo. Traversone dell’ex City, Ronaldo vola in cielo, resta in sospensione e di testa trafigge Mirante. Nel finale prevale la stanchezza, con la Roma senza più la forza di tornare avanti. E’ 2-2 allo stadio Olimpico.

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