La Lazio supera 3-1 la Juventus grazie alla reti realizzate Luiz Felipe, Milinkovic-Savic e Caicedo che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Cristiano Ronaldo. La formazione di Maurizio Sarri fallisce il sorpasso all’Inter, la quale al contrario trova la prima sconfitta stagionale. I biancocelesti di Inzaghi invece salgono a quota 33, a meno tre dalla Juve e meno cinque dall’Inter capolista.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, tutto confermato nella Lazio di Inzaghi che scende in campo col 3-5-2 con Immobile e Correa in attacco, mentre Milinkovic-Savic e Luis Alberto mezzali al fianco di Leiva. Risponde Sarri con il 4-3-1-2 senza novità rispetto alla vigilia. C’è Cristiano Ronaldo a far coppia con Dybala in attacco mentre Bernardeschi è il trequartista.

Primo tempo, 1-1 all’Olimpico

Il primo tempo dell’Olimpico inizia su grandi ritmi e col primo guizzo della Lazio con l’attaccante che cerca la profondità e calcia in porta, De Ligt è provvidenziale a deviare in calcio d’angolo. La Juventus però reagisce e si rende pericolosa due volte con Dybala, ma Strakosha è attento. I bianconeri giocano bene e al 23′ passano in vantaggio: Dybala serve Cristiano Ronaldo che allarga su Bentancur, il cross basso dell’uruguagio pesca sul secondo palo il portoghese che realizza il più facile dei tap in. La Lazio reagisce e al 34′ Immobile non riesce a centrare la porta da ottima posizione.

Ronaldo, Lazio-Juventus

Poco dopo invece brutta notizia per Sarri che perde Bentancur per un problema al ginocchio, al suo posto dentro Emre Can. I biancocelesti spingono sull’acceleratore e schiacciano sulla difensiva la Juventus. Che però al 43′ sfiora il raddoppio in contropiede: Bernardeschi entra in area di rigore, si allarga sulla destra e mette un pallone deliziosi per Ronaldo, colpo di testa di Ronaldo e Strakosha è bravissimo a respingere. Scampato il pericolo la Lazio va dall’altra parte e trova l’1-1 al 46′: angolo battuto corto, Luis Alberto disorienta Emre Can ed effettua un cross sul secondo palo dove sbuca Luiz Felipe che di testa supera Szczesny.

Secondo tempo, Lazio dilagante

Il secondo tempo si apre senza altri cambi e con due squadre ancora decise a forzare i ritmi. Una gara molto equilibrata che continua però senza occasioni, ma il primo sussulto della ripresa è della Juventus al 66′: errore clamoroso di Strakosha che sbaglia il passaggio ad Acerbi e la consegna di fatto a Dybala, l’argentino preferisce calciare a rete e si fa ipnotizzare dal portiere albanese, con Ronaldo tutto solo che si dispera. Un ‘peccato mortale’ per il 10 juventino, perché al 71′ c’è la svolta del match.

Cuadrado-Lulic, Lazio-Juventus

Dal tiro dalla bandierina per la Juventus nasce il contropiede della Lazio con Luis Alberto che innesca Lazzari, abbattuto da Cuadrado da ultimo uomo. In un primo momento Fabbri ammonisce il colombiano, poi richiamato al VAR ritorna sui suoi passi ed espelle il terzino bianconero. La Lazio ne approfitta subito e al 74′ fa 2-1: lancio millimetrico di Luis Alberto per Milinkovic-Savic. Elegante l’aggancio in area del centrocampista che batte Szczesny in uscita mandando in estasi il pubblico dell’Olimpico.

Poco dopo la Lazio ha la grande chance per chiudere la sfida al 77′: ripartenza di Correa su assist di Immobile, il Tucu entra in area di rigore, aggira Szczesny che lo atterra. Penalty netto che però Immobile si fa respingere dal portiere polacco, bravissimo anche sulla ribattuta sempre del numero 17. A quel punto Sarri si gioca la carta Higuain per Dybala, ma in contropiede al 95′ è il neoentrato Caicedo a chiudere i conti col definitivo 3-1.

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