Adesso ci siamo per davvero, come si dice in questi casi. La lunghissima ‘telenovela’ sul cambio di proprietà in casa Sampdoria, con la cessione del club e il passaggio di consegne tra Massimo Ferrero e il ‘gruppo Vialli‘ è arrivata praticamente alla fine. Una trattativa, avviata circa sette mesi fa, trascinatasi avanti tra voci incontrollate di ‘accordi raggiunti’ seguite da immediate smentite del presidente blucerchiato. Sembrava incolmabile la distanza fra richiesta – 100 milioni di euro – e offerta di 45 milioni più bonus vari.

Cessione Sampdoria, la svolta nelle ultime ore

Ma nelle ultime ore, dopo una settimana e più di ‘assoluto silenzio’ a riguardo, le parti si sono avvicinate tantissimo, raggiungendo quasi un accordo, che ora andrà definito, sulla base di circa 120 milioni di euro (divisi tra 65 milioni cash e immediati per Ferrero, 20 di bonus ma anticipati e garantiti subito da Edoardo Garrone, più i famosi 35 milioni di debiti). E le parole di Gianluca Vidal al Secolo XIX, commercialista vicino a Massimo Ferrero, hanno anticipato un accordo in via di definizione, parlandone in maniera esplicita:

“Da oggi inizieremo a lavorare sulle prime bozze contrattuali. Abbiamo definito con il Gruppo Vialli un percorso. Si tratta di due mondi differenti che si confrontano, l’anglosassone e l’italiano, due approcci diversi. Da una parte l’imprenditore italiano che ha dato tutto se stesso per la Sampdoria e che in questa esperienza ha messo cuore e anima. Dall’altra investitori che vedono le cose più meccanicamente e che si consultano con i legali per ogni dettaglio. Dinan e Knaster sono speculatori, non mecenati. Vogliono entrare nel mondo del calcio per guadagnare.

Stiamo procedendo nella trattativa – ha proseguito Vidal – al tavolo siedono professionisti di altissimo livello. Non ci sono mai state ‘guerre’, antagonismi o contrapposizioni, semmai qualche incomprensione. Differenti ad esempio sono state le valutazioni della Samp, la visione americana di una società è più disincantata, più speculativa. Si tratta di un lavoro complesso, che deve preservare equilibri non banali, I nodi da sciogliere non sono elementari ma se c’è uno sforzo da parte di tutti …è evidente che se le parti sono ancora sedute al tavolo, si vuole arrivare a una conclusione.

Lettera d’intenti tra Ferrero e Vialli per chiudere la trattativa

E adesso è anche arrivato il tanto atteso aggiornamento congiunto sullo stato delle trattative, da parte di Massimo Ferrero e della CalcioInvest LLC, con soci, oltre Vialli, i magnati James Dinan e Alex Knaster, proprietari rispettivamente dei fondo York Capital e di Pamplona Capital Management. E infine anche uno dei grandi coordinatori dell’ intera operazione, ossia Fausto Zanetton, fondatore assieme a Gianluca Vialli della piattaforma di crowfunding Tifosy. Ecco di seguito quanto comunicato ufficialmente all’ANSA:

“Holding Max srl, il veicolo di investimento della famiglia Ferrero, – sottolinea il gruppo del presidente della Samp in una dichiarazione all’ANSA – ha firmato una lettera di intenti con il consorzio CalcioInvest, LLC (guidato da Gianluca Vialli, James Dinan ed Alex Knaster) in relazione all’acquisto di U.C. Sampdoria Spa, prestigioso club di serie A. Ai sensi della lettera di intenti – prosegue la dichiarazione – e’ stata concessa in questa fase a CalcioInvest, LCC l’esclusiva per la prosecuzione della trattativa sino al mese di settembre.

Le parti lavoreranno con il fine auspicato di concludere l’operazione a settembre, una volta che siano preventivamente smarcati i punti ancora non definiti, nonche’ negoziati e convenuti i testi contrattuali definitivi”. Il presidente Massimo Ferrero “sottolinea di nutrire grande stima e simpatia per il consorzio CalcioInvest, LLC e in particolare per Gianluca Vialli, persona di spessore e indiscussa leggenda della storia blucerchiata”.

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