Commisso e la Fiorentina si ‘regalano’ Franck Ribery: il francese può ancora fare la differenza

Firenze e la Fiorentina attendono trepidanti Franck Ribery, ex stella del Bayern Monaco sempre più vicino a vestirsi di Viola

Un colpo, un grande colpo. Rocco Commisso non poteva non presentarsi a Firenze da nuovo proprietario della Fiorentina senza un acquisto di grande rilevanza. E nonostante le smentite di rito nelle settimane scorse, i dirigenti viola stavano lavorando alla grande operazione. Perché di questa si tratta, se parliamo di Franck Ribery. Nato il 7 aprile del 1983, l’esterno offensivo di Boulogne-sur-Mer è ancora in grado di fare la differenza quando la carta d’identità dice 36 alla casella anni compiuti.

Ribery alla Fiorentina, le cifre

Un’occasione, nella lista dei c.d. svincolati, nata nelle calde giornate di questa estate e che è proseguita per lungo tempo sotto traccia, sino a quando non hanno iniziato a trapelare le prime indiscrezioni. Ma quando queste sono ‘saltate fuori’, il più era fatto con Daniele Pradè in testa, direttrore sportivo del club gigliato, già a buon punto per a buona riuscita dell’affare.

Dopo la fine dell’avventura col Bayern Monaco, con un’ultima annata da 38 presenze e 7 reti, chiusa con vittoria di Bundesliga e Coppa di Germania, sulle sue tracce si sono fiondate diverse squadre da tutto il Mondo, senza distinzione, per provare a convincerlo. Ma Ribery ha voluto rimanere nel calcio che conta e, dopo aver rifiutato Dinamo Mosca e Fenerbahce, ha deciso di provare l’esperienza in Serie A, dopo quelle in Ligue 1 e Bundesliga. Il via libera alla Fiorentina è arrivato con un contratto biennale da 4 milioni a stagione più 500 mila euro di bonus, più o meno in linea con la richiesta del francese.

Ribery può ancora fare la differenza

E per chi se lo stesse già chiedendo, diciamo subito che è sicuramente un colpo mediatico per Commisso e la Fiorentina. Un acquisto del genere non può non avere risonanza internazionale, per un giocatore conosciuto in tutto il mondo. Cresciuto in Francia ed esploso al Metz prima, e al Marsiglia poi, con una parentesi di 14 presenze in Turchia al Galatasaray, Franck Ribery è andato al Bayern Monaco dove ha vinto nove volte il massimo campionato tedesco. E nel 2013 ha vinto cinque titoli, uno degli artefici del ‘Triplete’ dei bavaresi, venendo nominato UEFA Best Player in Europe, superando la concorrenza di Messi e Cristiano Ronaldo. Un giocatore da 81 presenze e 16 reti nella Francia, sfiorando il titolo mondiale nel 2006 perso contro l’Italia a Berlino.

Ma tornando al campo Ribery è ancora in grado, tutt’oggi, di fare la differenza. Al massimo della forma il francese è capace di poter seminare il ‘panico’ nelle difese avversarie partendo da sinistra, come di fatto lo vedremo spesso, nel modulo 4-3-3. E nella scorsa stagione ha giocato 32 volte tra Bundesliga e Champions League, sintomo ancora di freschezza nonostante l’età. Considerando che la Fiorentina giocherà una volta a settimana, l’esterno offensivo transalpino potrà anche calibrare al meglio la preparazione atletica, portando tra l’altro a Firenze il suo preparatore di fiducia, Gianni Bianchi. La Fiorentina aspetta Ribery a braccia aperte, colui che, da un certo Zinedine Zidane, è stato soprannominato il “gioiello del calcio francese”.

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