La stagione del Cagliari è stata in chiaroscuro. I sardi erano partiti molto forte, tanto che a dicembre si sognava l’Europa nell’anno del centenario. Il patron, Tommaso Giulini, d’altronde, ha fatto investimenti importanti portando in Sardegna giocatori come Radja Nainggolan, Nahitan Nandez, Giovanni Simeone e Rog. A metà dicembre, però, c’è stato il crollo che ha portato anche all’esonero di Maran e all’arrivo di Walter Zenga. Con l’uomo ragno i rossoblu hanno raccolto gli ultimi punti per una salvezza tranquilla, chiudendo la Serie A con 45 punti.

Il Cagliari cambia

Il Cagliari ha deciso di cambiare guida tecnica. Walter Zenga non è più l’allenatore del club rossoblu, che ha deciso di cambiare ancora. Il patron dei sardi, Tommaso Giulini, infatti, ha deciso di affidarsi a Eusebio Di Francesco. Quest’ultimo viene dalla deludente annata sulla panchina della Sampdoria, con l’esonero precoce arrivato dopo soli due mesi sulla panchina blucerchiata. Stagione condizionata anche da una campagna acquisti non eccelsa, a causa delle voci sul possibile cambio di proprietà. Questo l’annuncio diramato dal Cagliari quest’oggi:

“Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Eusebio Di Francesco: l’allenatore ha raggiunto l’accordo che lo lega alla società rossoblù sino al 30 giugno 2022”.

Le parole di Zenga

L’ormai ex allenatore del Cagliari, Walter Zenga, già ieri aveva confermato il suo addio alla panchina rossoblu. Quest’oggi il tecnico ha rilasciato nuove dichiarazioni sulla sua esperienza, che ha visto anche risultati importanti come il successo interno contro la Juventus per 2-0 nella penultima giornata di campionato:

“Il mio addio? Ogni presidente ha il diritto di fare il meglio per il proprio club, quindi avrà avuto i suoi buoni motivi. Non mi rimprovero nulla. Ho fatto male forse ad accettare il contratto fino a giugno, ma spero che il Cagliari faccia bene la prossima stagione”.

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