Marko Rog, Radja Nainggolan e Nahitan Nandez. Il Cagliari riparte da qui e da un centrocampo che, con le conferme di Cigarini e Castro, è diventato subito uno dei migliori della Serie A, ovviamente a bocce ferme. E chi pensava ad un Cagliari ridimensionato dopo la cessione di Nicolò Barella, ha dovuto ricredersi in fretta. Anche perché il mercato dei sardi non è finito e il presidente Giulini è ancora in vena di ‘regali’ per i propri tifosi.

Si prensenta Nandez

Naithan Nandez, centrocampista Cagliari

Dopo l’ufficializzazione arrivata nel pomeriggio venerdì, il Cagliari ha presentato alla stampa il nuovo acquisto Nahitan Nandez. Un grandissimo colpo quello dei rossoblu nel prelevare dal Boca Juniors, per 18 milioni di euro, un giocatore che abbina grande quantità alla qualità, imprescindibile anche per l’Uruguay del ‘Maestro’ Oscar Washington Tabarez.

Il classe 1995 ha così esordito in conferenza: “Conosco bene il passato degli uruguaiani qui e la loro forza: ora spetta a me dare il giusto contributo, sono molto felice di essere qui. È stata una trattativa lunga, ma ho sempre pensato di riuscire ad arrivare qui. Ora mi sto godendo i primi giorni in città, che mi sembra molto bella. Ho avuto tante richieste, ma con il mio entourage abbiamo scelto il Cagliari. La squadra è buona, perché non provare a sognare?”

Nandez e le ‘aspettative’

Un Nandez già in ottima forma fisica e pronto a debuttare col Cagliari sin dal match del prossimo weekend in Coppa Italia: “Sto bene perché una settimana fa ho giocato in Copa Libertadores, ma ora il mio obiettivo principale è quello di integrarmi con il resto del gruppo. A centrocampo posso giocare in diversi ruoli, nel Boca ero più interno rispetto alla nazionale, dove spesso gioco da esterno. La garra è la mia caratteristica principale”.

Un Nandez che ha parlato con Tabarez e che adesso è pronto a mettere in campo tutto se stesso: “Ho parlato con Tabarez, di cui cerco di seguire sempre i consigli: mi ha parlato della città, di quando lui è stato qui. Passare dalla Bombonera alla Sardegna Arena? È una domanda difficile cui rispondere, il popolo del Boca è passionale: mi porterò sempre il tifo della Bombonera. Ma qui sono stato accolto in modo davvero incredibile, sembrava che mi conoscessero da sempre: sarà bellissimo giocare per i miei nuovi tifosi”.

LE ULTIME NOTIZIE SUL CAGLIARI