La ripresa della Serie A sta facendo discutere non poco nelle ultime settimane. Il campionato italiano sta studiando le date per tornare in campo ma ci sono alcuni club che sono contrari. Ieri si è sbilanciato nuovamente il patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, ma non si tratta dell’unica società uscita allo scoperto in maniera chiara sulle proprie intenzioni. Contro al ritorno in campo, infatti, c’è anche il Brescia. Le Rondinelle sono arrivate alla sosta forzata, per l’emergenza relativa al Coronavirus, all’ultimo posto, a nove punti dal quartultimo posto che varrebbe la salvezza.

Il comunicato del Brescia

Il Brescia ha deciso di esporsi in maniera ufficiale. Dopo le parole del proprio presidente, Massimo Cellino, contro la ripresa, in queste ore ha diramato un comunicato sulla questione degli abbonamenti:

“Partendo dalla grande sensibilità e responsabilità dimostrata dai nostri giocatori che, nella quasi totalità, hanno accettato in tempi molto rapidi le proposte di riduzione degli stipendi. Al fine di tutelare l’integrità del club in un momento così delicato, la società Brescia Calcio comunica che si stanno facendo attente e approfondite valutazioni anche in merito alla questione abbonamenti. Nello specifico va sottolineato che il prezzo degli abbonamenti per la stagione 2019/2020 era comprensivo del 22% di IVA, versata dal Club all’erario, nei tempi e nei modi dettati dalla normativa vigente (scorso agosto). In queste difficili settimane si stanno facendo indagini per provare a recuperare almeno parte di questa quota, in modo da poter rimborsare parte dell’abbonamento stesso. Le risposte fin qui, ricevute, però, non sono confortanti”.

Sconto ai tifosi

Il Brescia ha voluto fare riferimento anche sul possibile rimborso ai propri tifosi specificando un dettaglio di non poco conto:

“Il Club vorrebbe evitare la ripresa nel rispetto della triste realtà bresciana. Un’ipotesi al vaglio sugli abbonamenti, però, è quella di applicare uno sconto del 25%, rispetto alla stagione “in corso”, per chi volesse rinnovare l’abbonamento per la prossima stagione. Considerato che in ogni caso il 22% di IVA andrebbe pagato, tale percentuale del 25% di sconto sul rinnovo viene ritenuta uno sforzo importante da parte della Società. Club che, come tutte le realtà imprenditoriali del territorio, si trova a dover affrontare un periodo estremamente delicato. Importante ricordare che lo scorso anno la società Brescia Calcio si è fatta anche carico del 100% dei costi per la ristrutturazione e l’adeguamento degli impianti. Questo senza usufruire, caso più unico che raro nel panorama sportivo italiano, di alcun finanziamento o contributo statale”.

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