Un’impresa mica da poco. Stiamo parlando di quella riuscita a Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Bologna, con i felsinei praticamente salvi a quattro giornate dal termine del campionato. Di sicuro nessuno lo avrebbe detto nel giorno del suo insediamento, con una squadra allo sbando e sconfitta in casa per 4-0 dal Frosinone. L’esonero di Filippo Inzaghi ha ‘riaperto’ le porte della Serie A a Mihajlovic, che si è tuffato con grinta ed entusiasmo in questa avventura.

Mihajlovic, 23 punti in 14 partite

Con lui alla guida il Bologna ha svoltato totalmente, con un ruolino di marcia da zona Europa. 23 punti in 14 partite, con 5 vittorie di fila al Dall’Ara. Numeri che a Bologna non si vedevano da diverso tempo. Un Mihajlovic che, dopo la vittoria sull’Empoli per 3-1, ha però voluto calmare i facili entusiasmi.

Ripeto quello che dico da due settimane: non parlo del futuro, il mio futuro è la prossima partita – le parole del tecnico nel post partita -. Sono arrivato qua per salvare il Bologna, sono contento per la società, i giocatori e i tifosi, che anche oggi sono stati fantastici. Quando saremo salvi parleremo del futuro, finché non siamo salvi rimaniamo concentrati e con i piedi per terra. Quando parlerò con la società io dirò la mia, loro diranno la loro e vediamo cosa succede. Ma non ho ancora parlato con nessun altro. Non siamo salvi ma siamo a +9, avendo anche lo scontro diretto, e ci mancano 4 partite. Se lunedì vinciamo a Milano siamo salvi, stiamo facendo un ottimo lavoro. Nessuno due mesi fa avrebbe pensato che saremmo arrivati a questo punto, ora cerchiamo di prendere più punti possibili”

L’ad Fenucci e la conferma di Mihajlovic

Del futuro di Mihajlovic, ne ha parlato Claudio Fenucci, ad del Bologna, a Radio Rai Uno nel corso di ‘Radio Anch’Io Sport’. “Prima bisogna concentrarsi sul presente, sulla salvezza. Le persone si trattengono con progetti ambiziosi. Dalla B abbiamo un intrapreso un percorso, che comunque si è rivelato complesso. Il periodo di consolidamento adesso in caso di salvezza si può ritenere concluso. Adesso si tratta di intraprendere un cambio di mentalità, che comunque dovrà essere accompagnato da investimenti. Lo stadio nuovo ci permetterà anche di aumentare i ricavi”.

Mihajlovic è l’uomo giusto per noi a prescindere? Che sia l’uomo giusto credo siano i risultati a dirlo, la nostra volontà la conosce. Credo si trovi bene, è in una società organizzata con ruoli definiti, un contesto in cui l’allenatore può esprimersi al meglio. Serve un progetto adatto alle sue ambizioni”.

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