L’Inter crolla al San Paolo contro il Napoli per 4-1 nel posticipo della trentasettesima giornata di campionato e adesso si giocherà la qualificazione in Champions League all’ultima giornata, contro l’Empoli. I nerazzurri, infatti, scivolano al quarto posto restando a 66 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sul Milan. La squadra di Luciano Spalletti non è stata mai in partita, trovando il gol della bandiera solo con un calcio di rigore realizzato da Mauro Icardi all’80’. Maurito che è partito dalla panchina per poi entrare a inizio ripresa al posti di Politano, con il passaggio al 3-5-2 che non ha sortito gli effetti sperati.

Inter, il commento di Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha così commentato ai microfoni di Sky Sport la brutta sconfitta subita contro il Napoli:

La partita: “Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo commesso degli errori tecnici in costruzione bassa. Da quel momento, abbiamo palleggiato peggio, non riuscendo a trovare l’uomo in trequarti. Loro ci pressavano forte. Abbiamo fatto peggio di altre volte. Il condizionamento per l’altra partita è fine a se stesso. A Napoli ci sta di perdere, anche se non in questa maniera. Per la prossima dobbiamo essere pronti, perché è una finale. In questo finale di campionato abbiamo fatto delle buone partite, anche se non sempre siamo riusciti a vincere. Nella ripresa ho tentato di fare qualcosa di diverso, mettendo i due attaccanti. Le loro caratteristiche sono però d’area di rigore, bisogna palleggiare. Il Napoli ci ha fatto correre di più, dato che avevamo un giocatore in meno sotto palla. In queste situazioni ci sono già stato, ma dobbiamo mantenere la lucidità. Abbiamo fatto una brutta partita, ma abbiamo in mano il nostro destino. I giocatori erano dispiaciuti per la gara”.

Decisiva con l’Empoli: “Bisogna vincere l’ultima, perché i risultati delle altre dicono questo. Anche il Milan dovrà vincere contro la SPAL, anche se sarà differente”.

Differenze con la scorsa stagione

L’allenatore dell’Inter ha parlato anche delle differenze che ci sono rispetto alla scorsa stagione:

“Durante la settimana uno mette a fuoco che la prossima è una partita da dentro o fuori e la si va a giocare con spessore, forza e lucidità che deve avere una squadra di Milano che va a giocarsi la possibilità di giocare in Champions. Bisogna reggere il peso della partita se si gioca in questa squadra. Oggi noi non siamo stati sfortunati: c’è stato un errore che è costato il gol, poi abbiamo sbagliato qualche palla di troppo per la pressione del Napoli. Nella ripresa uguale: quando ci siamo allungati, loro si sono dimostrati più forti di noi. Ora serve la tranquillità delle valutazioni corrette”.

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