Il Milan è stato sicuramente grande protagonista di questa sessione di calciomercato fino ad ora. Il colpo più importante, anche per risonanza mediatica, è stato Sandro Tonali. Il centrocampista è arrivato dal Brescia in prestito oneroso con diritto di riscatto in un’operazione complessiva da 30 milioni di euro. I rossoneri hanno battuto la concorrenza soprattutto dell’Inter, che sembrava avere in pugno il giocatore. Il classe 2000 potrebbe fare il suo esordio ufficiale in Europa League giovedì, nel preliminare contro lo Shamrock Rovers.

Dove vedere Shamrock Rovers-Milan

Il Milan presenta Sandro Tonali

Il Milan ha presentato in conferenza stampa il suo nuovo acquisto, Sandro Tonali. Queste le parole del neo centrocampista rossonero:

La passione per il Milan: “Parte da Sant’Angelo, i colori sono rossoneri, così come la mia prima squadra, a Sant’Angelo sono tutti milanista dal mio papà che mi ha trasmesso la passione. Così da piccolo sono diventato milanista”.

Le parole di Pioli: “Il mister mi ha spiegato cosa bisogna affrontare partita per partita, mi farò trovare pronto”.

L’aspetto mediatico: “Se hai pochi elogi ti metti in mostra, ma se hai la forza di respingere gli elogi allora sei molto forte e bisogna pensare solo al campo”.

La promessa di Cellino: “La volevo indossare da un po di tempo, con Cellino parlo poco però mi ha subito capito. Mi ha detto di fare la mia scelta, ha mantenuto la parola. Gli ho chiesto di fare questo sforzo nei miei confronti ed è stato super”.

Il consiglio più importante: “Quello di Cellino che mi ha detto di restare come sono adesso e giocare come se stessi nel Brescia, di giocare come so fare. Uno dei consigli che seguirò molto, perché stimo molto il presidente”.

La trattativa con l’Inter: “La trattativa l’ha seguita il mio agente, sono rimasto lontano da tutto, ho fatto la mia vacanza senza parlare con lui. C’è molta fiducia tra me e lui, poi appena ha saputo che c’era il Milan sapeva della mia passione e mi ha chiamato”.

Le potenzialità

Sandro Tonali - Brescia

Tonali ha parlato anche delle potenzialità che potrebbe avere il Milan in questa stagione:

Livello del Milan: “Molto alto, c’è la voglia di fare bene e vincere. I compagni, a partire da Ibra, ti trasmette la voglia di non sbagliare mai e di vincere. Questo gruppo è giovane ma anche in loro c’è questa intenzione. La qualità è molto alta. Abbiamo voglia di iniziare sul campo”.

La squadra: “C’è un grande spirito, le amichevoli lo hanno dimostrato. Le gare ufficiali sarà diversi ma c’è voglia di spaccare il mondo”.

Il modulo: “Il modulo è l’ultima cosa, l’importate è stare in campo, a due o tre mediani è la stessa cosa. Se cambia modulo non varia nulla per me”.

L’interesse del Milan: “L’effetto è stato bellissimo, poi quando abbiamo capito che c’era la possibilità di venire al Milan e ho chiuso le porte a tutti, c’era il Milan e volevo andare al Milan, ho chiuso tutte le porte. Era l’unico mio pensiero”.

La 8 di Gattuso: “Era il mio idolo da piccolo, ho preso la 8 e lui è una persona fantastica. Un numero che ha vari significati nella mia vita”.

Corsa Champions: “Da adesso abbiamo un anno intero per provarci, la miglior coso è pensare gara per gara, dare tutto in quel match, solo così si può andare avanti”.

L’incontro con Ibrahimovic: “Uno di quelli che mi ha colpito di più perchè lo ammiravo molto nel Milan, giocare con lui è una cosa bellissimo. E’ un idolo, riesce a prendere tutto il Milan sulle spalle e portarlo alla vittoria”.

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