La Juventus raccoglie meno di quanto seminato nella prima giornata della fase a gironi di Champions League. I bianconeri pareggiano 2-2 contro l’Atletico Madrid al Wanda Metropolitano dopo aver avuto in pugno la partita. La squadra di Maurizio Sarri, infatti, era andata avanti anche di due reti grazie ai gol di Juan Cuadrado al 48′ e di Matuidi al 65′. Colombiano tra i migliori in campo e a sorpresa schierato dall’inizio dall’ex allenatore del Chelsea, che lo ha preferito a Dybala e Bernardeschi. I Colchoneros, comunque, non hanno mollato e prima hanno riaperto la partita al 70′ con Savic, per poi trovare il pari al 90′ con Herrera, che era entrato al posto di Thomas un quarto d’ora prima.

Juventus, Sarri e il pari con l’Atletico Madrid

Il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, ha commentato il pari ottenuto questa sera contro l’Atletico Madrid al Wanda Metropolitano. Pareggio beffa per i bianconeri, come sottolineato dal loro allenatore ai microfoni di Sky Sport:

“Abbiamo fatto una partita vera, siamo migliorati molto rispetto all’ultima prestazione. La sensazione era che avevamo la partita in mano, pareggiarla così ci lascia l’amaro in bocca. La Juventus non segnava in questo stadio da tante partite, siamo andati anche vicini al terzo gol e la squadra era viva. Dispiace perchè siamo un pò leggeri in situazioni prevedibili. In luogo comune è marcare a uomo, bisogna migliorare in aggressività ed attenzione. Il gol su angolo può succedere, il primo gol no perchè la palla era lentissima. Con quello che sto vedendo con le revisioni VAR, la marcatura a uomo è anche pericolosa. Rimedieremo a quest’aspetto”.

La scelta di Cuadrado: “La motivazione è che la brillantezza di Cuadrado ci poteva essere utile. Noi in panchina scriviamo principalmente per velocizzare il lavoro domani mattina. Nel primo tempo ho scritto perchè abbiamo concesso venti cambi di campo agli avversari e vuol dire che stavamo tenendo la palla scoperta. C’erano dei movimenti che non andavano bene, è colpa principalmente mia”.

La condizione fisica

Atletico Madrid-Juventus

Il tecnico della Juventus ha parlato anche della tenuta fisica della propria squadra, sottolineando le differenze con la partita di Firenze:

“A Firenze c’erano delle situazioni negative e sbagliando ci stiamo fatti influenzare, loro sono rimasti in partita più di noi. Analizzando i dati fisici della partita non ho notato tutto questo divario con la Fiorentina, la differenza è stata mentale e arrivavano sulla palla prima perchè avevano più stimoli. Oggi il livello di determinazione era quello giusto. La fortuna è che la squadra si sta allenando bene e bisogna risolvere il problema sui calci piazzati perchè è troppo penalizzante”.

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