L’Inter vola in finale di Europa League. Una finale europea che mancava ai nerazzurri da ben dieci anni, quando vinse la Champions League, a coronamento del famoso Triplete. I nerazzurri si impongo con un sontuoso 5-0 contro lo Shakhtar Donetsk. Ancora in gol Romelu Lukaku, autore di una doppietta, salito a quota trentatré reti in stagione, sei in cinque partite di Europa League. Si è sbloccato in questa competizione anche Lautaro Martinez, autore di una doppietta e migliore in campo. La finale si giocherà venerdì 21 agosto, alle ore 21, contro il Siviglia.

Inter, le parole di Conte

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha parlato del netto successo ottenuto in semifinale di Europa League contro lo Shakhtar Donetsk per 5-0. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

Complimenti ai ragazzi: “Diciamo bravi a questi ragazzi, perché abbiamo raggiunto la finale contro una squadra che abbiamo reso meno forte, anche se forte lo è. Siamo stati bravi a non farli giocare, a pressarli a tutto campo e a creare difficoltà. Lo hanno difficoltà nel palleggio, ma li abbiamo fatti correre e difendere. Il piano era giusto, abbiamo giocato con coraggio. Sono contento, i ragazzi mi hanno dato una grande soddisfazione, giocando una gara europea. Il merito va tutto a loro”.

Orgogliosi: “E’ una soddisfazione per tutti. Tanti ragazzi stanno giocando per la prima volta queste partite e stanno facendo esperienza giocando una competizione importante come questa, che non riusciamo a vincere da molto. Ora il Siviglia, squadra di grande esperienza e ferrata nelle vittorie. Ma abbiamo voglia ed entusiasmo, voglia di stupire. Temevo questa partita, rispettavamo tanto lo Shakhtar. L’abbiamo fatta sembrare una squadra normale. Una super prestazione la nostra. Ora dobbiamo recuperare energie per dare una gioia al popolo interista, che ci sta seguendo con grande entusiasmo. Penso possano essere orgogliosi di questi ragazzi, che stanno dando l’anima. Come detto tante volte, non dobbiamo avere rimpianti”.

Il motivo dello sfogo

esultanza gol Martinez e Lukaku, Inter-Shakhtar

Il tecnico dell’Inter ha parlato anche dello sfogo avuto dopo la partita di Bergamo, contro l’Atalanta:

“Oggi non mi va di tornare su alcune situazioni. In quel momento sentivo determinate cose e le ho dette, ma io parlo sempre a titolo costruttivo. A livello di stampa si cerca di enfatizzare alcune situazioni. Ma, al tempo stesso, so che bisogna passare da alcuni step per essere protagonisti in futuro. Non sono una persona politica, guardo al sodo e dico quello che penso in maniera costruttiva, senza voler offendere nessuno”.

La ripartenza: “Siamo ripartiti dal lavoro fatto, anche nel post lockdown. Ci credevo veramente al fatto che potessimo fare un grande finale di stagione. In Coppa Italia meritavamo di più, in campionato abbiamo avuto due scivoloni ingiustificabili contro Bologna e Sassuolo. Ma si impara dalle cose negative, che io affronto di petto e in maniera dura. Bisogna migliorare e l’abbiamo fatto. I ragazzi sono encomiabili, non finirò mai di ringraziarli. Abbiamo finto a un punto dalla Juve, avendo anche tante cose migliori di loro. E oggi ci giochiamo una finale europea. Godiamoci un attimo questo passaggio del tutto, poi penseremo al Siviglia”.

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