Vigilia di Europa League per l’Inter, che domani affronterà il Bayer Leverkusen a Dusseldorf nel match valido per i quarti di finale. I nerazzurri sognano di arrivare fino in fondo in questa competizione, cosa mai successa prima. Nell’ultimo turno hanno eliminato il Getafe con un secco 2-0, con reti messe a segno da Lukaku e Eriksen. Chi si qualificherà affronterà la vincente tra Basilea e Shakhtar domenica 16 agosto.

Probabili formazioni Inter-Bayer Leverkusen

Inter, la conferenza stampa di Conte

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bayer Leverkusen, valido per i quarti di finale di Europa League. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

Differenze tra Getafe e Bayer: “Ogni squadra ha le proprie caratteristiche. Il Getafe era una squadra di carattere, combattiva, dovevamo esser bravi ad usare le stesse armi loro e siamo stati bravi a farlo, rispondendo colpo su colpo. Domani affronteremo una squadra con grande talento, non dovremo prendere ripartenze ma al tempo stesso dovremo fare la nostra partita sfruttano le nostre caratteristiche, di fare in fase di possesso quello che sappiamo”.

Le prestazioni di Lukaku: “Io penso che se la squadra fa bene Romelu, Lautaro, Sanchez, Esposito, hanno sempre fatto bene. La bravura del singolo dipende dal supporto. Ha vissuto una grande stagione, merito della squadra che lo ha supportato, come sta vivendo una grande stagione Lautaro che spesso è al centro di voci di mercato. I complimenti vanno a loro e alla squadra che permette loro di fare questo. Romelu si è ambientato bene in un gruppo di bravi ragazzi, si è creata una bellissima alchimia tra loro”.

Dove vedere Inter-Bayer Leverkusen

La vittoria della coppa

Il tecnico dell’Inter ha tracciato la strada per cercare di arrivare fino in fondo:

“Dobbiamo essere positivi. Lavoriamo duramente per centrare l’obiettivo che deve essere massimo. Da qui ad arrivare fino in fondo dovremo dimostrarlo sul campo. Non dovremo avere recriminazioni, dovremo dare tutto e se basterà per arrivare in semifinale, o finale o alzare la coppa, saremo tutti contenti, oppure ci fermeremo dove è giusto fermarsi ma senza avere recriminazione”.

Pirlo alla Juventus: “Sicuramente sono molto contento per Andrea, oltre a quello che mi ha dato a livello calcisitico parliamo di una persona eccezionale, quello che penso che se ci sono giocatori che prima allenavo e ora allenano vuol dire che sto diventando vecchio”.

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