F1, ordine di arrivo Ungheria 2019 – Il Mondiale 2019 di Formula ha proseguito il suo cammino affrontando sul circuito dell’Hungaroring, in Ungheria, la dodicesima prova stagionale. A partire dalla pole position era Max Verstappen, ma l’olandese ha dovuto cedere il passo a Lewis Hamilton a tre giri dalla fine, col britannico che si è preso la vittoria. A completare il podio Sebastian Vettel che ha superato Leclerc a due tornate dal termine.

Risultati gara e ordine di arrivo Gp Ungheria 2019

ORE 16:48 – FINISCE QUI! Trionfa Lewis Hamilton davanti a Verstappen e Vettel: questo è il podio del Gp dell’Ungheria 2019. A seguire troviamo Leclerc, Sainz, Gasly, Raikkonen, Bottas, Norris e Albon nella top ten, poi Perez, Hulkenberg, Magnussen, Ricciardo, Kvyat, Russell, Stroll, Giovinazza e Kubica.

68/70 – E c’è anche il sorpasso di Vettel su Leclerc in fondo al rettilineo, col tedesco che si prende la terza posizione sul monegasco. A seguire troviamo Sainz, Gasly, Raikkonen, Bottas, Norris e Albon.

67/70 – ARRIVA IL SORPASSO DI HAMILTON! Niente da fare per Verstappen, superato in fondo al rettilineo dei box. Il britannico vola verso la vittoria.

65/70 – Sarà durissima per Verstappen restare davanti con gomme usurate rispetto ad un Hamilton che ha effettuato una seconda sosta al 49° giro. Ormai meno di 2 secondi di differenza tra l’olandese e il britannico.

63/70 – Hamilton ci crede e adesso si è portato a 9 secondi da Verstappen, col britannico che spinge moltissimo. E’ tutto ancora aperto. Stessa situazione o quasi in casa Ferrari, dove Vettel è arrivato a soli 5 secondi da Leclerc. I due si giocheranno il podio.

57/70 – Hamilton si avvicina ma non più così velocemente, dato che sono ancora 15 i secondi da recuperare quando mancano 13 giri.

52/70 – Verstappen deve gestire 17 secondi di vantaggio su Hamilton, col britannico che sta spingendo sull’acceleratore con gomme nuove. Vedremo se nei giri finali la Mercedes arriverà nuovamente negli scarichi della Red Bull. Dopo la sosta anche Bottas è in rimonta, adesso è nono.

49/70 – Decisione a sorpresa della Mercedes con Hamilton che si ferma per la seconda volta, montando gomma gialla. Vediamo adesso cosa deciderà di fare la Red Bull. A seguire Leclerc è saldamente terzo con 17 secondi di vantaggio su Vettel.

43/70 – La situazione aggiornata: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Vettel, Sainz, Gasly, Raikkonen, Norris, Bottas e Ricciardo.

39/70 – Hamilton e Verstappen al duello, col britannico che prova il sorpasso all’esterno in curva 4, andando però lungo e permettendo all’olandese di restare davanti. Nel frattempo si ferma Vettel e monta gomma rossa, anche per il tedesco qualche problema all’anteriore destra e sosta lenta.

36/70 – Ci siamo già, Hamilton ha ‘ingaggiato’ Verstappen e in fondo al rettilineo ha già ‘minacciato’ il sorpasso. Il britannico ha un altro passo gara dopo aver cambiato gomme.

34/70 – Hamilton è scatenato e in questo giro ha guadagnato due secondi sull’olandese. Adesso il distacco è sceso a 2.5 secondi, si preannuncia un duello tutto da vivere tra i due. Nel frattempo Bottas è all’undicesimo posto, mentre Vettel è attualmente terzo ma senza aver effettuato la sosta.

32/70 – Sosta ai box per Lewis Hamilton, col britannico che rientra in pista con 6 secondi di ritardo su Verstappen. Una sosta un po’ lenta per la Mercedes, con qualche problema di montaggio all’enteriore destra.

29/70 – Si ferma anche la Ferrari di Leclerc, mentre Hamilton e Vettel proseguono, provando ad allungare lo stint.

26/70 – Si ferma Max Verstappen per la prima sosta e adesso Hamilton proverà con la strategia ad effettuare il sorpasso.

20/70 – Adesso Hamilton è più vicino a Verstappen, con l’olandese che ha 1.3 secondi di vantaggio sul britannico. Invece le due Ferrari di Leclerc e Vettel sono molto più indietro a 18 e 20 secondi dal leader.

10/70 – Ovviamente Hamilton non ci sta e resta a 2 secondi da Verstappen, mentre Leclerc è già a 10 secondi dall’olandese. Alle spalle dei monegasco c’è Vettel a 12 secondi, poi Sainz (a 28 secondi dal leader), Norris, Raikkonen, Gasly, Grosjean ed Hulkenberg.

6/70 – Si ferma ai box Valtteri Bottas, sostituendo anche l’ala. Il finlandese della Mercedes rientra in pista ultimo, a 50 secondi da Verstappen. L’olandese comanda con 2.2 secondi su Hamilton, più staccati Leclerc e Vettel.

4/70 – La situazione aggiornata: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Vettel, Bottas, Sainz, Norris, Raikkonen, Gasly e Grosjean.

GIRO 2/70 – Max Verstappen si tiene la prima posizione, mentre Bottas va in difficoltà e subisce il sorpasso da Hamilton, Leclerc e infine anche da Vettel. Il finlandese sembra avere qualche problema, dopo un leggero contatto col compagno di team.

ORE 15:10 – Inizia adesso il classico giro di formazione.

Le qualifiche, Ferrari in quarta e quinta piazza

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Max Verstappen Hamilton il più veloce in pista nella decisiva Q3, con l’olandese della Red Bull che ha fermato il crono sul tempo di 1’14″572, superando Valtteri Bottas di appena 18 millesimi, dunque davvero di un soffio (leggi la griglia di partenza completa).

In conferenza stampa Verstappen ha commentato: “È davvero incredibile, mi mancava qualcosa ma la macchina mi ha dato ottime sensazioni. Sapevo che sarebbe stata dura in qualifica e invece siamo riusciti a stare davanti a tutti, davvero non ho parole. Sono molto contento di questo risultato ma c’è ancora una gara da fare ed è la cosa più importante. Questa pole position rappresenta tanto per me e per il team, poi ottenerla davanti al mio pubblico che ha fatto così tanta strada per vedermi è davvero incredibile“.

Dopo non aver di fatto mai lottato per la pole nelle qualifiche ufficiali e chiudendo in terza posizione, Lewis Hamilton ha dichiarato: ” “Il mio obiettivo è sempre la pole position, per cui non posso essere contento di questo risultato. Max (Verstappen ndr) e Valtteri (Bottas ndr) hanno fatto un gran lavoro e io ho perso un po’ il feeling per le qualifiche ma in gara lotteremo per il successo. Non mi tiro mai indietro e cercheremo di combattere per il massimo possibile”

Delusione anche per Sebastian Vettel solo quinto: “Era difficile fare meglio, ma non sono contento al 100% del mio giro perché ho perso un po’ di tempo nel secondo settore. Alla fine non siamo abbastanza forti, manchiamo di downforce e in un circuito come questo è importante. Per noi sarà difficile la gara ma vediamo, facciamo una buona partenza e poi la gara incomincia. Sarà importante vedere il livello delle gomme e spero che faremo tutti più di uno stop“.

Caratteristiche circuito Hungaroring

Il Gran Premio di Ungheria di Formula 1 si corre sul circuito dell’ Hungaroring (4.381 km), situato alle porte della capitale magiara, Budapest. Il tracciato ungherese (14 curve, 6 a sinistra e 8 a destra) è fatto di tante curve strette e molto tortuoso, tanto da poterlo benissimo paragonare ad un circuito cittadino. Le monoposto hanno un set-up che sfrutta alti livelli di carico aerodinamico e gli ingegneri tengono d’occhio le temperature di freni e motore, considerando il caldo che caratterizza il paese in questo periodo dell’anno.

Dopo il rettifilo box la pista è caratterizzata da un tratto in discesa fino alla curva numero 2, in prossimità della quale la velocità passerà da circa 300 chilometri orari a soli 100, per quella che da sempre è una zona cruciale per i sorpassi. La curva più lenta del circuito è la numero 13, una stretta piega a sinistra che si affronta a circa 100 chilometri orari, la quale porta direttamente verso la curva 14, ovvero l’ultima prima del rettilineo finale.

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