F1, ordine di arrivo Singapore 2019 – Il Mondiale 2019 di Formula ha proseguito il suo cammino affrontando sul circuito di Marina Bay, in quel di Singapore, la quindicesima prova stagionale. A partire dalla pole position era ancora una volta Charles Leclerc con la sua Ferrari, davanti a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Ma questa volta è stato proprio il tedesco a salire sul gradino più alto del podio, sopravanzando il compagno di team con la strategia ai box.

Risultati gara e ordine di arrivo Gp Singapore 2019

Questo l’ordine di arrivo del Gp Singapore con la top ten: Vettel, Leclerc, Verstappen, Hamilton, Bottas, Albon, Norris, Gasly, Hulkenberg e Giovinazzi.

Ovviamente grande soddisfazione per Sebastian Vettel, tornato alla vittoria dopo tantissimo tempo: “Sono provato ma anche contento per questa vittoria. Abbiamo disputato una grande gara e proprio per questo ci tengo a fare le mie congratulazioni al team. Abbiamo vissuto un inizio di stagione complicato, ma nelle ultime settimane ci siamo ripresi e siamo tornati alla vita. Sono orgoglioso per il lavoro svolto da tutti a casa”.

Il quattro volte campione del mondo è tornato al successo dopo oltre un anno, dal Gran Premio del Belgio 2018: “Voglio ringraziare i tifosi. Nelle ultime uscite non sono stato perfetto, ma nonostante tutto mi sono sempre stati vicini, con messaggi, lettere e dimostrazioni di affetto. Tutta questa forza che mi hanno dato l’ho trasferita oggi in macchina”.

Le qualifiche, Leclerc in pole con Vettel 3°

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Charles Leclerc il più veloce in pista nella decisiva Q3, con il monegasco della Ferrari che ha fermato il crono sul tempo di 1’36″217, mettendosi alle spalle, anche se staccati non di molto, Hamilton, Vettel, Verstappen e Bottas. Per lui si tratta della terza pole di fila dopo quelle in Belgio a Spa-Francorchamps e Monza in Italia.

In conferenza stampa Leclerc ha commentato: “Sono davvero contento per questa pole position. Ho concluso un giro bello, anzi ottimo. In alcuni momenti ho perso la mia macchina, ma sono riuscito a riprenderla in qualche modo. Un risultato incredibile. Devo ringraziare il team per il lavoro svolto, la vettura era eccellente. Sapevamo che questo tracciato sarebbe stato piuttosto complicato per noi, ma il nuovo pacchetto aerodinamico che abbiamo portato ci ha regalato grandi risposte.”

Dopo aver chiuso al secondo posto le qualifiche ufficiali, il britannico Lewis Hamilton ha parlato quasi sorpreso dell’andamento del Q3: “Non so dove le Ferrari abbiano trovato tutto questo passo perché questa non sembrava la loro pista, hanno fatto un buon lavoro e Leclerc ha fatto un gran giro. Avevo bisogno di qualcosa di speciale alla fine, ho dato tutto e ho toccato il muro per due volte e non potevo fare di più. Sono contento di essere in mezzo alle Ferrari e proveremo a batterle, cercheremo di essere combattivi e sicuramente è una pista differente rispetto a Monza“.

Caratteristiche circuito Singapore

È una delle new entry degli ultimi anni. La gara si svolge in notturna su di un circuito ricavato tra le splendide vie cittadine della città-Stato di Singapore. Pur essere un tracciato cittadino, quello di Singapore è una delle piste più lunghe con i suoi cinque chilometri. Sul piano tecnico invece presenta una serie di curve a gomito, intervallate da due rettilinei di discreta estensione dove è possibile assistere ai sorpassi, resi molto difficili in tutte le altri parti del Marina Bay. Infine diciamo che sono due le zone di attivazione del DRS: il rettilineo del via e quello compreso tra le curve 5 e 7, inframezzato dalla “piega” di curva 6 che si percorre comunque senza problemi a oltre 300 orari.

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