F1, ordine di arrivo Russia 2019 – Il Mondiale 2019 di Formula ha proseguito il suo cammino affrontando sul circuito di Sochi, in Russia, la sedicesima prova stagionale. A partire dalla pole position era ancora una volta Charles Leclerc con la sua Ferrari, davanti a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Ma per la ‘Rossa’ questa volta la fortuna ha voltato le spalle, nel momento in cui è arrivato il problema tecnico a Vettel, poco dopo il pit stop col tedesco davanti a Leclerc. Una safety-car che ha favorito la Mercedes, poi andata a vincere con Hamilton davanti a Bottas e Leclerc.

Risultati gara e ordine di arrivo Gp Russia 2019

L’ORDINE DI ARRIVO COMPLETO – 1. Hamilton, 2. Bottas, 3. Leclerc, 4. Verstappen, 5. Albon, 6. Sainz, 7. Perez, 8. Magnussen, 9. Norris, 10. Hulkenberg, 11. Stroll, 12. Kvyat, 13. Raikkonen, 14. Gasly, 15. Giovinazzi.

Ritirati: Grosjean, Ricciardo, Vettel, Russell e Kubica.

Le qualifiche, Leclerc in pole con Vettel 3°

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Charles Leclerc il più veloce in pista nella decisiva Q3, con il monegasco della Ferrari che ha fermato il crono sul tempo di 1’31″628, mettendosi alle spalle i vari Hamilton, Vettel, Verstappen (penalizzato però di 5 posizioni e dunque nono) e Bottas. Per lui si tratta della quarta pole di fila dopo quelle in Belgio a Spa-Francorchamps, Monza in Italia e Singapore.

In conferenza stampa Leclerc ha commentato: “La macchina mi ha dato sensazioni fantastiche. Tornare in pole position non può che essere ottimo, anche se non so se siamo sul circuito ideale per questo aspetto visto che in partenza ci saranno notevoli giochi di scie sul lunghissimo rettilineo. La gara sarà lunga e complicata. La partenza sarà forse decisiva con l’arrivo alla prima curva che potrebbe dire molto sul prosieguo. Ad ogni modo la vettura va bene e anche a livello di simulazione di passo gara siamo stati competitivi”.

Dopo aver chiuso al terzo posto le qualifiche ufficiali, il tedesco Sebastian Vettal ha parlato quasi sorpreso dell’andamento del Q3: “Non sono del tutto contento perché non ho estratto il massimo dalla macchina. Nel Q1 ho un po’ sofferto, comunque la velocità c’è e abbiamo una strategia di gara in vista di domani che mi può consentire di massimizzare il risultato. Sicuramente bisogna partire bene. Abbiamo un potenziale vantaggio per la nostra potenza in rettilineo e stando indietro per la scia. Vedremo“.

Caratteristiche circuito Sochi

Il circuito di Sochi, lungo 5.848 metri, è composto da 12 curve a destra e 6 a sinistra che si snodano in un mix composito di curve molto lente tipiche dei circuiti cittadini e altri tratti molto più rettilinei con anche velocità di punta molto elevate e dove sono possibili i sorpassi. Facciamo riferimento ad esempio al primo settore che è per distacco il più veloce dell’intero tracciato. In questo tratto trovimo infatti un rettilineo lunghissimo che vede arrivare curva 1 dopo aver superato di oltre 800 metri la linea del traguardo. Questo settore è quello più adatto alle caratteristiche della Ferrari, mentre il T3 è decisamente lento e molto più guidato, dove Mercedes e Red Bull riusciranno ad avere tempi migliori.

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