F1, uno strepitoso Charles Leclerc si prende anche Monza! Il monegasco ‘doma’ Bottas ed Hamilton!

La Formula 1 è di scena sul circuito di Monza per la 14esima tappa del Mondiale 2019: risultati gara e ordine di arrivo Gp Italia

esultanza Leclerc, Gp Monza 2019 - Formula 1
Monza (Mi) 08/09/2019 - gara F1 / foto Imago/Image Sport nella foto: Charles Leclerc

F1, ordine di arrivo Monza 2019 – Il Mondiale 2019 di Formula ha proseguito il suo cammino affrontando sul circuito di Monza, in Italia, la tredicesima prova stagionale. A partire dalla pole position era ancora Charles Leclerc, dopo il Belgio, col monegasco della Ferrari che ha letteralmente ‘domato’ prima Hamilton e poi Bottas.

L’ultimo successo della Ferrari a Monza portava la firma di Fernando Alonso nel 2010, adesso è quella di Leclerc l’8 settembre 2019. Delude ancora invece Sebastian Vettel, autore di un testacoda in avvio che ne ha compromesso la sua gara. Note positive anche da Antonio Giovinazzi e la Alfa Romeo, col pilota di Martina Franca giunto nono e dunque a punti, circostanza che per un italiano a Monza in F1 mancava dal 2006.

Risultati gara e ordine di arrivo Gp Monza 2019

ORE 16:29 – SUPERRRRRR CHARLLEESSSS LECLERCCCCC!! MONZA 2019 TORNA A COLORARSI DI ROSSO FERRARI!!! Superba prestazione del monegasco della Ferrari, autore di una gara incredibile, capace di tenersi dietro prima Hamilton e poi Bottas con grande maestria e lucidità, col finlandese secondo e il britannico terzo! Ottimo risultato anche per Renault, con Ricciardo 4° e Hulkenberg 5°, davanti ad Albon, Perez, Verstappen, Giovinazzi e Norris nella Top Ten.

GIRO 50/53 – Inizia adesso il quart’ultimo giro, con Leclerc che ha 1.5 secondi su Bottas, mentre Hamilton si ferma ai box per la sosta e cercare il giro veloce. A seguire ci sono Ricciardo, Hulkenberg, Albon, Perez, Verstappen, Giovinazzi e Norris.

GIRO 47/53 – Dopo l’errore di Hamilton, con gomme ormai usurate, adesso Leclerc deve difendersi dall’attacco di Bottas. Il finlandese della Mercedes è ad un secondo dal monegasco della Ferrari. Ci sarà da soffrire per lui.

GIRO 42/53 – ERRORE DI HAMILTON IN FONDO AL RETTILINEO! Il britannico va al bloccaggio, ma perde un’eternità e Valtteri Bottas si prende la seconda posizione.

GIRO 41/53 – Ultimi dodici giri del GP Monza tutti da vivere. Leclerc ha quasi un secondo di vantaggio su Hamilton, quest’ultimo costantemente col DRS.

GIRO 36/53 – Hamilton è sempre molto vicino a Leclerc, nell’ordine dei sei decimi. Ma sul rettilineo del traguardo la Ferrari è velocissima, col britannico che chiede al suo box più potenza. Dietro c’è Bottas in rimonta e a 4.5 secondi dal compagno di team. Arriva però un errore di Leclerc in fondo al rettilineo, con Hamilton sempre più attaccato.

GIRO 32/53 – Un paio di Virtual Safety Car per i problemi alle monoposto di Sainz prima e Kvyat poi. Intanto un piccolo errore di Hamilton alla Ascari e Leclerc allunga a 2.2 secondi.

GIRO 26/53 – In testa adesso c’è Bottas con 18 secondi di vantaggio su Leclerc e 19 su Hamilton, ma il finlandese non si è ancora fermato.

GIRO 21/53 – MOMENTO IMPORTANTE, con Hamilton e Leclerc che si fermano per la prima sosta. Gomma gialla per il britannico, gomma bianca per il monegasco. Hamilton attacca Leclerc, ma il ferrarista resiste e i due vanno quasi a contatto.

GIRO 14/53 – Arriva la penalità per Vettel, con uno stop/go di 10 secondi da scontare subito. La gara del tedesco è sempre più compromessa, adesso in ultima posizione e già doppiato dai primi tre. La situazione aggiornata: Leclerc, Hamilton, Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Sainz, Giovinazzi, Albon, Kvyat e Magnussen.

GIRO 7/53 – ERRORE DI VETTEL! Il tedesco va in testa coda alla Ascari e nel rientrare in pista va a contatto con Stroll. Ala rotta e sosta inevitabile ai box, con una probabile penalità in arrivo. Nel frattempo il ferrarista è tornato in pista in 19esima posizione. Davanti Leclerc in testa con 1.1 secondi su Hamilton e 3 secondi su Bottas.

GIRO 2/53 – Ottima partenza di Leclerc, affiancato da Hamilton, col monegasco che resiste e rimane in testa. Alle sue spalle il britannico, a sua volta, tiene a bada Bottas, poi dietro Vettel sul rettilineo del traguardo, si riprende il quarto posto ai danni di Hulkenberg. A seguire Ricciardo, Stroll, Sainz, Albon e Giovinazzi nella Top Ten.

ORE 15:14 – SI PARTE!

ORE 15:10 – Inizia il classico giro di formazione, sale l’adrenalina e la tensione in vista della partenza ormai imminente.

Le qualifiche, Vettel parte quarto

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Charles Leclerc il più veloce in pista nella decisiva Q3, con il monegasco della Ferrari che ha fermato il crono sul tempo di 1’19″307, restando praticamente il più veloce per le intere qualifiche ufficiali, mettendosi alle spalle, anche se staccati di pochissimo, Hamilton, Bottas e Vettel (leggi la griglia di partenza completa).

In conferenza stampa Leclerc ha commentato: “Abbiamo vissuto una Q3 davvero pazzesca. Sono felice di avere conquistato la pole position in una situazione simile. Peccato perchè tutti rallentavano e alla fine non abbiamo potuto provare il secondo tentativo. Fortunatamente non ne ho avuto bisogno e mi è stato sufficiente il tempo precedente”.

Dopo aver chiuso al secondo posto le qualifiche ufficiali, chiudendo per 39 millesimi alle spalle di Leclerc, il britannico Lewis Hamilton ha parlato del caso creatosi per il mancato secondo tentativo nel Q3, per il troppo attendismo: “Non abbiamo potuto prendere il via per il secondo tentativo perchè nessuno spingeva e tutti preferivano rallentare per non dare un vantaggio agli altri. In quei momenti si rischia grosso, perché non si capisce mai chi hai al tuo fianco e cosa stia succedendo. Le ali anteriori di quest’anno, inoltre, ci costringono a sfruttare la scia per essere più veloci in rettilineo ed anche per questo avvengono eventi simili”.

Niente da fare anche per Sebastian Vettel, che ha chiuso quarto a 150 millesimi dal compagno di team, non senza polemica: “Lui (Leclerc, ndr) doveva essere davanti fin dall’inizio, la differenza tra pole e non pole è la scia, ma io ho fatto il mio giro senza la scia. Per il team è un buon risultato, vedremo cosa fare domani (oggi, ndr). Per la gara sarebbe stato meglio partire davanti, ma questo è il risultato“.

Caratteristiche circuito Monza

Il circuito di Monza, uno dei luoghi più suggestivi dell’intero campionato di F1. E’ sostanzialmente composto da lunghi rettilinei raccordati fra di loro da tre curve veloci, anche se poi quella di Lesmo è stata sensibilmente rallentata con le modifiche intervenute nel corso degli anni, e interrotte da altrettante chicane, per uno sviluppo di 5.793 metri: ciò lo rende molto veloce e per questo viene denominato a pieno merito col titolo di “Tempio della Velocità“.

La quantità di curve è limitata se paragonata ad altri circuiti, visto che sono ‘solo’ 11 i cambi di direzione. Il circuito di Monza premia tantissimo la potenza, quindi le prestazioni del motore saranno fondamentali. Lungo i 5793 metri del circuito, i piloti viaggeranno a pieno regime per tre tratti di 13 secondi ciascuno ai quali si aggiungono i 16 secondi a gas spalancato nel tratto del rettilineo principale. Circa il 75% del giro viene affrontato con il pedale dell’acceleratore completamente aperto.

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