F1, ordine di arrivo Germania 2019 – Il Mondiale 2019 di Formula ha proseguito il suo cammino affrontando sul circuito di Hockenheim, in Germania, l’undicesima prova stagionale. A partire dalla pole position era Lewis Hamilton, ma questa volta il britannico incappa in un Gp storto, condizionato dalla pioggia e chiude 11° (salvo poi risalire al 9° posto per la penalizzazione inflitte alle Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi). A vincere è Verstappen, davanti a Vettel e Kvyat in un Gp dove non sono mancate le emozioni e i colpi di scena.

Risultati gara e ordine di arrivo Gp Germania 2019

L’ordine di arrivo è stato poi modificato, per la penalizzazione di 30 secondi inflitta alle Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi, per frizione irregolare in partenza. Dunque la top ten vede Verstappen, Vettel, Kvyat, Stroll, Sainz, Albon, Grosjean, Magnussen, Hamilton e Kubica.

ORE 17:05 – FINISCE QUI UN CLAMOROSO GP DI GERMANIA! Vince Max Verstappen (per lui c’è anche il giro veloce) davanti a Vettel e Kvyat. Il tedesco della Ferrari ha compiuto una grande rimonta, dopo esser partito ultimo. A seguire troviamo Stroll, Sainz, Albon, Raikkonen, Giovinazzi, Grosjean, Magnussen, Hamilton, Kubica e Russell.

GIRO 63/64 – E’ un Vettel indemoniato come da tempo non si vedeva, prendendosi il terzo posto con un sorpasso bellissimo su Stroll. Poche curve dopo e il tedesco fa un sol boccone anche di Kvyat e si mette secondo.

60/64 -SI RIPARTE ANCORA! E Vettel si prende subito il quarto posto superando Sainz, adesso l’obiettivo è riprendere Stroll e Kvyat.

57/64 – Non finiscono le emozioni! Adesso tocca a Bottas sbagliare in curva 1 e andare a muro, disastro totale anche per la Mercedes quest’oggi. La situazione aggiornata con safety car in pista: Verstappen, Kvyat, Stroll, Sainz, Vettel, Albon, Gasly, Raikkonen, Grosjean, Giovinazzi, Magnussen, Kubica, Russel ed Hamilton.

53/64 – Vettel sta provando a rimontare, adesso il tedesco è settimo. Nel frattempo nuovo errore di Hamilton in testa coda in curva 1 e gara ormai compromessa per per il britannico. Davanti Verstappen al comando saldamente su Kvyat, Stroll e Bottas.

47/64 – Vanno tutti ai box nel giro di due tornate, ecco la situazione attuale in questo pazzo gp: Verstappen, Stroll, Kvyat, Bottas, Sainz, Magnussen, Gasly, Vettel e Grosjean, Raikkonen ed Hamilton (che ha scontato i 5 secondi di penalità). Sono tutti con gomme da asciutto.

GIRO 41/64 – Nuovamente Safety Car in pista per l’uscita di scena di Hulkenberg. Si ferma Verstappen ai box, restando davanti a Bottas, Hamilton, Albon, Sainz e Gasly. Anche perché c’è la sosta di Vettel.

37/64 – Verstappen ha 8 secondi di vantaggio su Hulkenberg, con Bottas ormai vicinissimo. Hamilton è quarto, ma nuovamente investigato per essere andato troppo piano durante la Safety Car.

GIRO 34/64 – SI RIPARTE! Intanto arrivano 5 secondi di penalità per Hamilton, che ha tagliato la pit lane al momento dell’errore per rientrare in pista.

GIRO 32/64 – Siamo a metà gara con Safety Car in pista, ecco la situazione aggiornata: Verstappen, Hulkenberg, Bottas, Albon, Hamilton, Sainz, Raikkonen, Vettel, Gasly e Giovinazzi.

GIRO 30/64 – STA SUCCEDENDO DI TUTTO! Safety Car in pista dopo l’uscita di Leclerc, ma anche Hamilton sbaglia e danneggia l’ala, rientrando ai box dove perde circa 40 secondi. Tra poco ricostruiremo la classifica aggiornata.

GIRO 29/64 – Sembra una maledizione! LECLERC s’insabbia nell’ultima curva prima del rettilineo, dopo aver perso il controlla della sua Ferrari, e così finisce la sua gara.

GIRO 28/64 – Strategia perfetta in casa Ferrari per Leclerc, col monegasco a fare la terza sosta in regime di Virtual Safety Car, rientrando in pista davanti a Bottas e Verstappen. Si ferma anche Hamilton.

GIRO 27/64 – Si ferma anche Verstappen, montando gomme dure gialle. Situazione in grande evoluzione, con quasi tutti pronti alla sosta come Bottas.

GIRO 24/64 – Si ferma anche Vettel per la seconda sosta, montando gomme da asciutto. Nel frattempo è nuovamente ‘battaglia’ tra Bottas e Verstappen, mentre Leclerc in quarta posizione è a 2 secondi e mezzo dall’olandese.

GIRO 18/64 – Seconda sosta per Leclerc, in regime di Virtual Safety Car, per montare gomme intermedie nuove. E il monegasco, sempre quarto, guadagna tantissimo su tutti. Verstappen nel frattempo prova il sorpasso su Bottas, ma rischia il testacoda.

GIRO 15/64 – Hamilton continua a comandare la gara con quasi 5 secondi su Bottas. A seguire Verstappen, Leclerc, Hulkenberg, Raikkonen e Vettel. Intanto corsa finita per Ricciardo per un problema al motore.

GIRO 7/64 – La situazione aggiornata: Hamilton, Bottas, Verstappen, Leclerc, Hulkenberg, Magnussen, Raikkonen, Vettel, Sainz e Stroll.

GIRO 2/62 – Testacoda di Perez che sbatte in curva 11 e costringe la Safety Car a tornare in pista. Nel frattempo quasi tutti vanno ai box per montare gomme da intermedie.

GIRO 1/64 – Dopo esser partiti in maniera regolare, Hamilton resta davanti senza problemi anche perché Verstappen resta ‘piantato’, superato da Bottas e Raikkonen. Ottima partenza di Leclerc che è già sesto.

ORE 15:20 – SI PARTE!!

ORE 15:15 – Il gruppo di monoposto continua a girare alle spalle della Safety Car, in attesa di capire se partire in maniera regolare, da fermo, oppure no.

ORE 15:10 – Inizia il classico giro di formazione, la pioggia è protagonista e si correrà come da previsioni con pista bagnata.

Le qualifiche, Ferrari con problemi a non finire

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Lewis Hamilton il più veloce in pista nella decisiva Q3, col britannico della Mercedes che ha fermato il crono sul tempo di 1’11″767, superando Max Verstappen di 346 millesimi e Valtteri Bottas 362 millesimi, dunque davvero di un soffio (leggi la griglia di partenza completa).

In conferenza stampa Hamilton ha commentato: “Non so neanche come ci sono riuscito. Non ho capito cosa sia successo alle Ferrari, per noi questa è la seconda gara di casa ed era importante per noi ottenere questo risultato. Le Ferrari sono state veloci per tutto il weekend ma Vettel ha avuto un problema col turbo e Leclerc con la benzina, così sono riuscito a batterli: fossero stati in pista sarebbe andata in scena una bella lotta”.

Dopo non aver di fatto partecipato alle qualifiche ufficiali e chiudendo dunque in ventesima e ultima posizione, Sebastian Vettel ha dichiarato: “All’uscita dai box ho perso potenza e abbiamo riportato la macchina dentro. Mi sento abbastanza vuoto, è una delusione piuttosto amara, specialmente perché la macchina va bene“.

Delusione anche per Charles Leclerc ovviamente: “Sulla mia macchina ci sono stati dei problemi con il sistema di benzina: avere due macchine fuori è molto difficile per il team, non è stata una buona giornata per noi. In gara proverò a fare il massimo per fare il modo che la squadra riesca a sorridere. La squadra sta lavorando tantissimo, ci sono stati dei passi in avanti e dobbiamo continuare a lavorare in questo modo”.

Caratteristiche circuito Hockenheim

Il Gran Premio di Germania di Formula 1 si corre sul circuito di Hockenheim (4.754 km), situato nei pressi dell’omonima cittadina nel nord del Land Baden-Württemberg. Il tracciato tedesco (17 curve, 8 a destra e 9 a sinistra), dal punto di vista tecnico, è molto interessante perché è composto da una successione di tratti molto veloci e altri piuttosto tortuosi, con la sezione finae del Motodrome che è molto tecnica.

Grande attenzione meritano le power unit, visto che qui i motori sono messi a dura prova, perché vengono sfruttati a pieno regime per circa il 65% del giro. In questo tracciato la tendenza è quella di avere un set-up con un carico aerodinamico medio-alto. L’ala mobile si usa dalla Parabolika all’Hairpin e si attiva all’uscita della Curva 4.

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