Ovviamente non si placano le polemiche per quanto accaduto tra Max Verstappen ed Esteban Ocon nel Gp del Brasile poi vinto da Lewis Hamilton. Il battibecco nel post podio, con tanto di spintoni tra i due, ha provocato anche una sanzione per l’olandese della Red Bull inflittagli dai commissari di gara.

Helmut Marko attacca Ocon e la Mercedes

A rinfocoloare le polemiche dopo quanto accaduto, ci ha pensato Helmut Marko, braccio operativo della Red Bull durante i GP. Il consulente austriaco della Red Bull ha usato toni e parole durissime nei confronti di Ocon, pilota francese della Force India che però è nell’orbita della Mercedes: “E’ incredibile che un pilota Mercedes, al quale è stato promesso un sedile per il 2020, vada addosso al leader della gara. Sarebbe stato corretto dirgli di non attaccare il leader perché aveva gomme nuove. Ed è anche inaccettabile che un tale idiota abbia ricevuto solo dieci secondi di penalità e nessuno abbia, invece, pensato di fermarlo. Ocon dovrebbe essere contento che il papà di Max, Jos Verstappen non fosse ai box”.

Toto Wolff risponde a Marko

La risposta a Marko è arrivata da Toto Wolff, team principal della Mercedes. Il tedesco ha usato parole più concilianti e meno aggressive: “Questo è il modo di agire del dottor Marko e lo lascio volentieri a lui, non voglio perdere tempo e rovinarmi una giornata nella quale festeggiamo il quinto titolo iridato. Ocon è stato solo molto sfortunato, voleva semplicemente sdoppiarsi, dopo aver montato un treno di gomme soffici. Sicuramente avrebbe volentieri evitato di scontrarsi con il leader della corsa e di finire al centro delle polemiche”.

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