Valtteri Bottas, fa suo il Gp del Giappone 2019 e la Mercedes fa suo per la sesta volta consecutiva, dal 2014, il titolo Mondiale Costruttori. Una tappa ‘anomala’ quella di Suzuka nel calendario di Formula 1, con qualifiche ufficiali e gara disputate nel giro di poche ore, a causa del tifone Hagibis incombente sul circuito. Per la Ferrari il secondo posto di Sebastian Vettel, partito dalla pole position, ma autore di un jump start al via, e la settima piazza di Charles Leclerc, scattato dalla seconda piazza nella griglia di partenza, ma subito infilato a sua volta da Bottas già alla prima curva. Col monegasco poi a contatto con Verstappen e costretto ai box (e infine anche penalizzato dai commissari nel post gara di 15 secondi). A completare il podio invece il britannico Lewis Hamilton, ormai sempre più vicino al titolo mondiale piloti.

La gioia di Bottas

esultanza Bottas, F1 2019

Ovviamente grande soddisfazione per Valtteri Bottas, tornato dopo qualche tempo sul gradino più alto del podio. Per lui è la terza vittoria stagionale dopo Australia e Azerbaijan: “Sono molto felice, eravamo abbastanza vicini in qualifica e partire dal terzo posto non è mai semplice ma non ho mollato. Sarebbe stato assurdo farlo, sapevo che ci sarebbero state delle possibilità e in effetti l’abbiamo colta già in partenza. Sono riuscito a passare Sebastian e poi il passo è stato ottimo, ho controllato la gara, mi sono divertito e sono felice”.

ORDINE DI ARRIVO COMPLETO – 1. Bottas (Mercedes), 2. Vettel (Ferrari), 3. Hamilton (Mercedes), 4. Albon (Red Bull), 5. Sainz (McLaren), 6. Ricciardo (Renault), 7. Leclerc (Ferrari), 8. Gasly (Toro Rosso), 9. Perez (Racing Point), 10. Hulkenberg (Renault), 11. Stroll (Racing Point), 12. Kvyat (Toro Rosso), 13. Norris (McLaren), 14. Raikkonen (Alfa Romeo), 15. Grosjean (Haas), 16. Giovinazzi (Alfa Romeo)m 17. Magnussen (Haas), 18. Russell (Williams), 19. Kubica (Williams). [Rit. Verstappen (Red Bull)].

La delusione di Vettel e Leclerc

Leclerc-Vettel, Ferrari

Dall’altra parte una Ferrari partita in prima fila con Vettel e Leclerc, ma poi subito messa ko da una partenza a dir poco infelice. A partire dal tedesco che ha commesso un errore allo spegnimento dei semafori: ” Le luci sono rimaste accese tanto tempo e ho commesso un errore perdendo l’inerzia. Alla fine è andata peggio di una falsa partenza, perché ho avuto uno scatto davvero pessimo. Poi è stato difficile perché le Mercedes sono davvero veloci in gara, soprattutto verso la fine dello stint avevano un ritmo migliore del nostro. Bottas volava letteralmente tra la metà e la fine del primo stint, poi Hamilton ha provato a fare la gara ad una sosta ma non ha funzionato. Sapevo che mi avrebbe raggiunto e ho cercato di trovare il passo giusto contenendolo nei punti in cui potevo farlo e cercando una buona uscita dalle curve in cui ci lanciavamo in rettilineo”.

Anche per Leclerc problemi al via e un contatto con Verstappen con l’ala danneggiata: ” Mi dispiace, con l’incidente in curva 2 della partenza è stato tutto molto difficile e non c’era la possibilità di fare molto di più. Peccato, però è andata così. Il contatto con Verstappen? Non lo so, ho vissuto la situazione da dentro e non è successo niente di speciale. Ero all’interno, anche le due macchine davanti erano all’interno perciò ho avuto molto sottosterzo e dopo ci siamo toccati con la Red Bull. Comunque c’è tanto da fare, io sembro un pilota forte in prova, ma in gara faccio ancora un po’ di fatica, devo migliorare“.

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